Intitolazione, questa mattina, del Largo prospiciente il Centro commerciale Monforte dove insiste già il monumento dedicato a tutti i Carabinieri caduti, al capitano dei Carabinieri Reali Massimo Tosti, classe 1901, campobassano, ufficiale del X Battaglione Carabinieri Mobilitato al seguito del IV Corpo d’Armata durante l’occupazione italiana dell’area sud orientale della Francia dopo la caduta di Parigi per mano dei Paesi dell’Asse il 25 giugno 1940.
Grazie all’azione svolta dai militari italiani e dal capitano Tosti si riuscirono a salvare circa 4mila ebrei dalla deportazione. In particolare, non solo vennero garantite loro condizioni di vita più dignitose in quei paesini al confine con l’Italia. Agli stessi vennero forniti mezzi di sostentamento e dei documenti falsi che gli consentirono di sfuggire alla Gestapo nazista e alla polizia del governo collaborazionista di Vichy.
Il capitano Tosti e gli altri militari italiani, noncuranti delle leggi razziali introdotte nel 1938 dal regime fascista guidato da Mussolini, rischiarono la vita evitando controlli, spie e delatori e compiendo un’opera umanitaria senza precedenti. Negli undici mesi in cui la IV Armata italiana rimase sulla Costa Azzurra e a ridosso delle Alpi, fino alla linea del fiume Rodano, si creò una zona in cui gli ebrei trovarono un sicuro rifugio grazie al sostegno di una rete di salvataggio guidata dal banchiere italo-francese Angelo Donati, dal cappuccino padre Pierre-Marie Benoit e dai Carabinieri italiani, tra i quali il capitano Tosti.
Con la cerimonia di intitolazione al capitano dei Carabinieri Reali Massimo Tosti del Largo, in via Colle delle Api, arriva a conclusione alla presenza dei figli del capitano, Giancarlo (in foto) e Adriana, un preciso percorso condotto in questi anni dall’Amministrazione comunale di Campobasso, voluto per rendere il giusto merito e onore ad un suo illustre cittadino che almeno idealmente può così tornare per sempre nella sua città e fissarsi con il suo agire in modo indelebile nella nostra memoria. La storia del Capitano Tosti è tuttora al vaglio della commissione preposta, a Gerusalemme, al riconoscimento mondiale del titolo di “Giusti tra le nazioni” di cui si fregiano tantissimi personaggi appartenuti all’Arma dei Carabinieri.





