Eseguita l’autopsia sul corpo di De Maria, oggi i funerali in Cattedrale

domenico de mariaSembrerebbe complicarsi la posizione di L.M., il 37enne campobassano postino a Rimini che nella prima mattinata di sabato scorso, 2 aprile, ha dato fuoco al cassonetto dell’immondizia davanti al portone laterale del Convitto Mario Pagano, “provocando” il conseguente decesso del custode Domenico De Maria, colto da malore mentre era intento a domarne le fiamme.

L’autopsia svolta ieri pomeriggio all’obitorio del Cardarelli di Campobasso sul corpo dello sventurato Domenico, dovrà chiarire se abbia o meno inalato il fumo del rogo che, ne avrebbe causato la morte improvvisa. Indagato a piede libero, in questo caso la Procura potrebbe optare per il reato di morte provocata da altro delitto, oltre all’incendio doloso, come capo d’imputazione ai danni del piromane che vedrebbe aggravarsi notevolmente l’accusa nei suoi confronti.

Intanto da questa mattina intorno alle 11.30 è stata allestita la camera ardente del custode presso il Convitto da dove nel pomeriggio ci si muoverà per le esequie programmate in Cattedrale. Molte le persone che già hanno dato l’ultimo saluto.