Il mercato come rilancio socio-economico, Guerriero Sannita: “Non c’è più tempo da perdere”

Giovanni Muccio
Giovanni Muccio

Il mercato coperto di Campobasso è stato l’elemento che ha cementato la città come realtà sociale ed economica, per i campobassani e cittadini dell’hinterland ha rappresentato e rappresenta la propria storia e cultura. Oggi c’è la necessità di riqualificarlo facendolo divenire “fiore all’occhiello” della città, al fine di attivare iniziative e progetti di sviluppo e promuovere l’imprenditoria, anche giovanile nei settori tradizionali e innovativi, al fine di rivitalizzare il tessuto sociale ed economico della città nell’attuale congiuntura economica sfavorevole, nonché strumento di riequilibrio urbano, dopo l’avvento della grande distribuzione nella periferia della città.

Il parere del Movimento è quella di fare del mercato comunale un polo di riferimento della città per gli acquisti alimentari genuini e freschi, artigianato locale ed eventi musicali, teatrali per i giovani e la cittadinanza tutta, occorre dunque ripensare alla nuova funzione del mercato coperto, recuperando la loro storia ma adeguandola ai nuovi tempi. In pratica tutti i prodotti che si possono cercare all’interno di un mercato coperto, dalla frutta e verdura alla pescheria, proponendo accanto ai tradizionali “freschi” alcune eccellenze e particolarità del nostro territorio. Un birrificio che farà nascere in loco la nuova “birra del mercato coperto di Campobasso”, la presenza di una cioccolateria artigianale che produrrà cioccolata sul momento. E poi naturalmente formaggi di ogni genere fatti al momento come la mozzarella, ricotta e bocconcini, pizze con lievito madre e farine biologiche, prodotti senza glutine, botteghe artigiane e diversi punti ristoro innovativi sparsi per il locale per fare in modo di rendere il mercato coperto vivo “dalla colazione all’aperitivo, con anche eventi musicali e iniziative culturali”.

Il tutto, anche a prezzi abbordabili, perché deve rappresentare un luogo di ritrovo per l’intera cittadinanza, una vera vetrina sulla città per tutti. A tal riguardo anche l’Unione Europea viene incontro a questi piani di rivitalizzazione dei mercati pubblici e privati e le attività economiche e professionali nei quartieri tradizionali delle città come elemento di rigenerazione urbana e socio-economica della stessa, il tutto inquadrato nell’asse tematico 4: occupazione e competenze (formazione) nell’economia locale, FESR 2014-2020. Il mercato coperto può rappresentare la rivitalizzazione del centro cittadino e occupazione giovanile, non c’è più tempo da perdere.

Il Presidente regionale del Guerriero Sannita – Giovanni Muccio