Voucher Inps e polizze auto attraverso la frode informatica, maxi operazione della Polizia delle Comunicazioni

truffa informaticaLa Polizia di Stato ha denunciato 29 persone per reati vari commessi sul web. Questo il bilancio delle attività svolte nelle ultime settimane dagli agenti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise. 12 persone, alcune in concorso tra loro, di cui 6 di nazionalità straniera, residenti in varie regioni d’Italia, ma anche in Molise, sono state denunciate a piede libero poiché resesi responsabili dei reati di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico e frode informatica. Le indagini sono state avviate a seguito di denunce di cittadini che avevano rappresentato operazioni di addebito non riconosciute sulle proprie carte di credito o conti correnti bancari. Gli indagati, dopo essersi procurati i codici d’accesso delle carte intestate alle vittime, carpiti in modo fraudolento, li avevano illecitamente utilizzati per effettuare bonifici o scommesse online su conti-gioco intestati a loro o a prestanome, beneficiando dei relativi proventi, ottenuti anche a seguito di vincite, riversandoli su ulteriori carte di credito o carte postepay allo scopo di renderne difficile l’individuazione.

In particolare si è evidenziato anche sul territorio molisano un modus operandi già comparso in precedenza sul territorio nazionale: i responsabili utilizzavano le somme sottratte dalle carte di credito per acquistare i voucher emessi dall’INPS (buoni lavoro utilizzati per remunerare prestazioni di lavoro occasionale): tali voucher venivano successivamente riscossi da complici o prestanome in modo tale da ostacolare l’individuazione dei flussi di denaro illecitamente sottratti dalle carte di credito. Per i medesimi reati sono stati denunciati a piede libero altre quattro persone di nazionalità straniera. Gli stessi avevano utilizzato somme di denaro sottratte fraudolentemente dalle carte di credito delle vittime per acquistare on-line biglietti ferroviari, aerei e di autobus sulla tratta nazionale e internazionale o per effettuare ricariche telefoniche. Sempre per lo stesso reato altre tre persone, in concorso tra loro, residenti sia nella provincia di Campobasso che in altre regioni, sono state denunciate poiché avevano pagato premi di polizze R.C. Auto on-line utilizzando codici di carte di credito altrui.

Una donna, residente in altra regione, è stata denunciata per illecito utilizzo di carta di credito in quanto utilizzava lo strumento di pagamento dell’ex compagno per acquistare online diversi beni ed arredi per la casa, abiti ed accessori, giochi per consolle, che si faceva consegnare a domicilio. Quattro persone, di cui due residenti in provincia di Campobasso e gli atri fuori regione, sono state denunciate a piede libero per truffa poiché attraverso l’utilizzo di alcuni noti siti internet di e-commerce, avevano postato delle inserzioni attraverso cui proponevano la vendita fittizia di borse e telefoni cellulari. Le vittime, dopo i preliminari contatti, avevano effettuato i relativi versamenti mediante ricariche su carte prepagate senza ricevere quanto pattuito. Infine cinque persone sono state denunciate per diffamazione on-line commessa su social network o attraverso l’invio massivo di email.

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