La Cgil Molise e la Filt Molise, hanno inviato una richiesta urgente di incontro al Presidente Paolo di Laura Frattura e all’assessore ai Trasporti Pierpaolo Nagni, per riaprire la discussione in maniera seria e definitiva sull’annosa situazione del trasporto regionale.
Piano regionale dei trasporti, riorganizzazione e miglioramento del servizio, sono le richieste alla base dell’urgente programmazione regionale richiesta dai sindacati. In aggiunta, affermano, da qualche giorno il Consiglio di Stato si è espresso in merito alla revoca dell’assegnazione del Bando di gara inerente il trasporto extraurbano. Infine, sempre secondi i sindacati, da troppo tempo vi sono ritardi nei pagamenti delle spettanze.
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Caro Presidente, Caro Assessore,
il Trasporto Pubblico Locale versa da anni in una situazione complessivamente complicata; la mancanza di risorse ha fortemente compromesso un settore che dovrebbe garantire un diritto fondamentale del cittadino, ovvero quello alla mobilità. A tale deficitaria situazione finanziaria, si aggiunge la mancata programmazione e riorganizzazione dell’intero settore a livello regionale, che rischia di compromettere fruibilità e funzionalità del Trasporto Pubblico medesimo. Ad oggi, sulle strategie di riorganizzazione del Trasporto pubblico non è dato sapere la Regione cosa intenda fare, come pensa di rilanciare il trasporto passeggeri e quello delle merci, quali sono i servizi essenziali e quali quelli da riorganizzare. Un primo grossolano tentativo fu compiuto all’atto di intravedere in passato, la necessità di addivenire ad una gestione unitaria e univoca del trasporto che, oltre ad assolvere ad un obbligo, fosse in grado di garantire più razionalità nella gestione, miglior controllo dei servizi e risparmi economici di scala a beneficio di tutti. Certo tale atto non è la soluzione per un settore che deve essere re-inquadrato totalmente, ma rappresentava e rappresenta un punto di partenza. A tal proposito, la notizia della intervenuta decisione del Consiglio di Stato sulla revoca della assegnazione del Bando di gara inerente il TPL extraurbano, riapre e addirittura acuisce le problematiche sopra richiamate.
La scrivente Organizzazione Sindacale anche alla luce di tale sentenza, chiede di conoscere come la Regione intende procedere nell’immediatezza sia sulla gara di appalto (conoscendone tempi e modalità), sia cosa si intende fare per risolvere nel frattempo, l’annosa problematica dei pagamenti in capo alle maestranze.
Riteniamo opportuno un immediato momento di confronto, non solo e non tanto per una fattiva e corretta dinamica delle relazioni sindacali, ma per discutere, apportando ove possibile il nostro contributo di scelte ormai improcrastinabili per il settore, per i lavoratori e per la collettività.