Voci e segni per la Palestina, flash mob per la pace nel centro di Campobasso

Un forte gesto di solidarietà e impegno civile quello promosso attraverso un flash mob per la Palestina da Abitanti e realtà del territorio di Campobasso, con il patrocinio del Comune capoluogo, lungo corso Vittorio Emanuele II durante tutto il pomeriggio di oggi. L’evento a pochi giorni dalla commemorazione (il 15 maggio scorso) del Nekba, l’esilio del popolo palestinese e la lotta per i propri diritti, e condannare pubblicamente il genocidio in atto nella terra di Gaza e Cisgiordania.

«Attraverso un gesto simbolico ma potente, ovvero la creazione di un murale su pellicola trasparente, teso come un ponte tra due punti della nostra città – vogliamo dare forma e voce alla nostra richiesta. Questo spazio sarà aperto a tutti: un luogo dove apporre una firma, lasciare un pensiero, un segno di solidarietà. Vogliamo che questo murale diventi l’espressione tangibile della volontà della nostra comunità: la volontà di non essere indifferenti, di partecipare attivamente alla richiesta di giustizia.

Il nostro obiettivo trascende la semplice commemorazione. È un appello concreto all’azione:

  • CHIEDIAMO LO STOP IMMEDIATO ALLA GUERRA: Esigiamo un cessate il fuoco permanente, la fine di ogni violenza e aggressione – a donne bambini e uomini – e la garanzia di accesso agli aiuti umanitari per la popolazione civile stremata. La spirale di morte e distruzione deve finire ora.
  • CHIEDIAMO IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA: Il murale, carico delle nostre firme e dei nostri pensieri, sarà simbolicamente inviato al Parlamento Italiano. Con questo gesto, sosteniamo con forza la richiesta – che auspichiamo trovi eco anche in una formale delibera del Consiglio Comunale della Città di Campobasso – affinché l’Italia riconosca ufficialmente lo Stato di Palestina, sui confini del 1967 e con Gerusalemme Est come sua capitale. Questo non è solo un atto simbolico, ma un passo politico necessario e fondamentale per riaffermare il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e per aprire la strada a una soluzione basata sui due Stati, nel rispetto del diritto internazionale.
  • CHIEDIAMO GIUSTIZIA E DIGNITÀ: Il nostro fine ultimo è contribuire, dal nostro territorio, alla costruzione di un futuro in cui il popolo palestinese possa vivere in pace, sicurezza, libertà e dignità nella propria terra, così come tutti i popoli della regione.

Da Campobasso, vogliamo lanciare un messaggio forte: la pace si costruisce con il coraggio delle scelte politiche, con il rispetto dei diritti umani universali e con la solidarietà attiva delle comunità. La nostra azione è un piccolo seme, ma nasce dalla profonda convinzione che anche una voce locale possa contribuire a un cambiamento globale necessario e urgente. Invitiamo tutta la cittadinanza a firmare, a lasciare un pensiero, a diventare parte attiva di questo appello per la pace e la giustizia in Palestina.

Facciamo sentire la nostra voce. Per la Palestina. Per la Pace».