I giorni di pioggia non sono più quelli di una volta… Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un cambiamento climatico del pianeta che ha portato tuttio i fenomeni meteorologici ad amplificarsi a dismisura. E così le nevicate di trasformano in bufere, il caldo estivo è divenuto lungo ed insopportabile e la pioggia cade giù sempre con maggiore vigore trasformandosi in veri e propri uragani. Così è stato anche ieri pomeriggio: l’ennesimo temporale di fine estate ha letteralmente allagato il capoluogo mettendo in crisi soprattutto alcune zone della città. Da via XXIV Maggio a via San Giovanni fino al cimitero dove i parenti dei defunti in alcuni casi non hanno potuto raggiungere i loro cari, anche solo per depositare un fiore. Mattonelle divelte e acqua fangosa hanno completamente invaso la parte bassa del cimitero, quella più nuova e perennemente con lavori in corso. I visitatori si sono trovati davanti quasi 20 centimetri d’acqua, a malapena contenuta dalle griglie di scolo, e non hanno potuto raggiungere i propri cari. Molti di loro, però, dopo aver desistito hanno rivendicato l’esosa spesa per i loculi non corrispondente allo stato di totale approssimazione dei lavori effettuati che, evidentemente, non hanno considerato a monte fenomeni atmosferici di questa portata, nonostante, appunto, ormai sia così da anni.






