Verde cittadino, Enrico Perretta: “La Sea è inadempiente e il Comune tace”

La manutenzione del verde pubblico rientra nell’ambito dei servizi che una pubblica amministrazione locale offre ai cittadini, creando al contempo lavoro e pagando quei lavoratori con i soldi pubblici derivanti dalle tasse dei cittadini stessi. Per servizio si intende una prestazione che metta i cittadini nelle condizioni di vivere senza disagi.

Siamo ad aprile e ci troviamo di fronte all’increscioso problema della manutenzione ordinaria del verde pubblico nel capoluogo regionale che, una volta, veniva esaltata proprio dal centrosinistra che oggi governa come la città giardino. I cittadini lo sanno bene. Agli amministratori di Campobasso, invece, basterebbe lasciare le stanze del potere e fare un giro per le strade centrali della città per rendersi conto che la loro inerzia, unita al mancato rispetto delle clausole contrattuali della società in house del Comune di Campobasso, la Sea, il capoluogo sta diventando un “giardino” incolto e che la situazione sta sfuggendo di mano ai nostri cari amministratori. Evidentemente la società “Servizi ed Ambiente S.p.A.” appare più un importante contenitore per nomine politiche del proprio Cda piuttosto che come azienda da cui pretendere l’osservanza di clausole contrattuali volte a rendere vivibile la città di Campobasso con una semplice manutenzione ordinaria che spazia dalla posatura, pulizia, sfalcio, decespugliamento.

Tanto più se la mission della Sea è quella di “ottimizzare i servizi pubblici nella città di Campobasso”. E poi si finisce col leggere che, da una classifica riportata dal Corriere della Sera, Campobasso è la penultima in classifica tra le città d’Italia perché quella in cui si sorride meno. Perché anche la cura delle piccole cose, come il mantenere pulite e ordinate le strade cittadine anche attraverso il semplice taglio dell’erba, può influenzare l’umore di cittadini già straziati dalle difficoltà del vivere quotidiano. A questo si aggiunga il fatto che pulizia, ordine e verde pubblico sono il miglior biglietto da visita di una città che vuole fare affidamento sul turismo e che vuole rispettare la propria popolazione. Con questo tipo di mentalità dove pensa di poter arrivare il centrosinistra?

Se non si ha cura delle piccole cose, come può un amministratore avere la sensibilità di affrontare e risolvere problematiche a favore dei cittadini che, a quanto pare, vengono al primo posto solo a ridosso di un appuntamento elettorale?

Enrico Perretta – Consigliere comunale Gruppo Campobasso Nuova