«Perdere altri 500 posti di lavoro, se si considera tutto l’indotto, sarebbe un dramma sociale insopportabile per questo territorio che ha già subito altre devastazioni aziendali – afferma l’ex Governatore Michele Iorio in una nota inviata ai media – Questa mattina, infatti, sono andato all’Unilever per parlare con i lavoratori che presidiano da tre giorni lo stabilimento di Pozzilli.
Ritengo che la situazione sia preoccupante per due aspetti fondamentali:
- Per la mancanza di programmi di investimento sul sito di Pozzilli
- Per lo spostamento della produzione a Casalpursterlengo.
Ritengo che il presidente della Giunta Donato Toma e il vice presidente, nonché assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Cotugno, non debbano limitarsi ad ascoltare soltanto la tesi dei dirigenti aziendali. Sarebbe opportuno ascoltare anche i lavoratori e i sindacati, e quindi il Ministero dello Sviluppo Economico, per definire con precisione quale sarà il futuro dell’azienda e quali gli eventuale e necessari aiuti da mettere in campo per scongiurare la chiusura del sito molisano».