Un gol di Liguori regala un punto prezioso ai Lupi. Il Foggia di Zeman non passa a Selvapiana

CAMPOBASSO-FOGGIA 1-1

Reti: 23’ Ferrante, 47’ Liguori.

Campobasso (3-4-3): Raccichini 6; Sbardella 6 (81’ Martino sv) Magri 6, Dalmazzi 5,5; Fabriani 6,5, Ladu 5 (61’ Giunta 6), Persia 6 (70’ Tenkorang 6), Pace 5,5 (61’ Vanzan 6); Liguori 7, Rossetti 6,5 (81’ Parigi sv), Vitali 6. A disp.: Zamarion, Coco,  Nacci, Emmausso, De Biase. All. Cudini.

Foggia (4-3-3): Alastra 6 (33’ Volpe 6); Garattoni 6, Sciacca 6, Di Pasquale 5, Nicoletti 5,5 (74′ Rizzo Pinna 6); Garofalo 6 (61′ Ballarini 6), Petermann 6, Gallo 5,5 (74′ Di Jenno 6); Tuzzo 5 (61′ Merkaj 6), Ferrante 6,5, Martino 6. A disp:  Maselli, Vigolo, Girasole. All. Zdenek Zeman.

Arbitro: Sig. Claudio Panettella di Gallarate. Assistenti: Cortese di Palermo e Tchato di Aprilia. IV ufficiale: Di Francesco di Ostia Lido.

Note: ammoniti: Rossetti, Persia, Garofalo, Ladu, Sbardella, Liguori. Espuso al 92’ Di Pasquale per doppia ammonizione. Angoli: 3-3. Recupero: 1+ 3’. Serata mite, campo in ottime condizioni. Spettatori 4.000 circa di cui quasi 500 ospiti, quota abbonati 1.052.

A SelvaPiana torna il Foggia facendo riassaporare antiche rivalità e ricordi ai tanti tifosi accorsi allo stadio. Inoltre, a rendere ancora più interessante la sfida c’è il fattore Zeman. Il boemo è infatti sicuramente un motivo in più per assistere al match. Il Campobasso purtroppo ci arriva pieno zeppo di assenze. Difesa e centrocampo sono infatti martoriate da squalifiche ed infortuni. Cudini per l’occasione cambia modulo provando la difesa a tre e con soltanto due centrocampisti centrali (Ladu e Persia) supportati da due esterni come Fabriani e Pace. Sbardella invece va a comporre il trio difensivo insieme a Dalmazzi e l’acciaccato Magri.

La prima palla gol dell’incontro capita ai rossoneri sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Ferrante è lasciato troppo libero di colpire di testa a centro area ma per fortuna alza troppo la traiettoria. Al 16’ il Lupo si vede per la prima volta dalle parti di Alastra con un contropiede innescato da Ladu e portato avanti da Rossetti il cui assist a centro area per l’accorrente Liguori viene intercettato all’ultimo istante. Al minuto 23 Vitali perde una palla sanguinosa a centrocampo che consente a Nicoletti di crossare in mezzo all’area rasoterra a difesa scoperta. Ferrante, ben piazzato, non perdona. Satanelli in vantaggio grazie ad un errore rossoblu, ormai una costante di queste ultime giornate.

Dopo qualche minuto di logico abbattimento arriva un timido segnale di reazione da Pace che prova da quasi trenta metri un tiro potentissimo non lontano dal palo difeso da Alastra. Al 44’ Foggia ancora pericoloso con Tuzzo servito dentro l’area ma il suo colpo di testa è sull’esterno della rete. Su questo episodio si chiude un primo tempo che ha visto i pugliesi padroni del campo pur non producendo tantissime palle gol. Per andare in vantaggio però è bastato aspettare un errore del Campobasso che puntualmente, purtroppo, è arrivato. La squadra di Cudini nei primi 45’ minuti è apparsa troppo timorosa e in balia del palleggio dei giocatori di Zeman.

Inizio ripresa con sorpresa: Campobasso in gol! Vitali si riscatta rubando palla ad un difensore del Foggia e servendo Liguori che dal limite fa partire un tiro non irresistibile sul quale il portiere riserva Volpe (subentrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Alastra) non è impeccabile. E’ il pareggio un po’ inaspettato (il clima a Selvapiana era molto mesto) che riapre clamorosamente la partita. Al 52’ contropiede Persia-Fabriani-Ladu che arriva alla conclusione scoordinato calciando fuori. Nell’occasione i rossoblù si trovavano in una situazione di quattro contro uno. I lupi sembrano rigenerati. Al 58’ è Rossetti ad avere una buona palla appena dentro l’area. Il numero 9 controlla bene e si gira sparando però alto. Un minuto dopo ed è addirittura incredibile la doppia occasione capitata prima a Rossetti e poi a Vitali. In entrambe le situazioni è la volta del portiere Volpe a salvare gli uomini di Zeman, all’improvviso apparsi in difficoltà. Al 65’ Volpe esce a vuoto su Magri che lo anticipa di testa. Sui pressi della linea di porta spazza tutto Di Pasquale.

Incredibile come l’inerzia del match sia cambiata dopo il pareggio di Liguori. Nonostante però il grande agonismo e un predominio netto nella ripresa la squadra di Cudini non riuscirà più a produrre azioni pericolose. Resta la grande reazione della seconda frazione che è proprio la risposta che i tifosi chiedevano dopo la debacle di Latina. Nonostante i cerotti e le ammaccature questo gruppo ha dimostrato che vuole continuare la sua corsa. Un ottimo segnale sperando di ritrovare i preziosi elementi assenti e quell’entusiasmo squadra/ambiente che aveva caratterizzato la prima parte di stagione.

gcm

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