Un brutto Campobasso si fa imbrigliare dal Real Giulianova, a Selvapiana pari senza reti che sa di sconfitta

CAMPOBASSO-REAL GIULIANOVA 0-0

Campobasso (4-3-3): Raccichini sv; Fabriani 6, Dalmazzi 6,5 (68’ Sbardella 5,5) Menna 6,5, Vanzan  5,5; Bontà 6,  Brenci 5 (60’ Sforzini 5) Candellori 5,5; Vitali 6, Cogliati 5,5 (81’ Di Domenicantonio sv), Esposito 5. A disp.: Piga, Martino, Capuozzo, Tenkorang, Mancini, Zammarchi. All. M. Cudini.

Real Giulianova (3-5-2): Amadio 6,5; Ferrini 6, Caso 6,5, D’Anna 7; Ancinelli 6 (70’ Cipriani 6), Antonelli 6 (83’ Kuqi sv), De Cerchio 6 (55’ Battilana 6), Campagnacci 5,5 (60’ Paudice 6), Tipaldi 5,5; Padovani 5, Fossati 5,5 (90’ Forcini sv). A disp:  Calzetta, D’Antonio, Caterino, Forcini. All. L. Bitetto.

Arbitro: Sig. Simone Moretti di Valdarno. Assistenti: De Vito di Napoli e Linari di Firenze.

Note: ammoniti Dalmazzi, D’Anna, Vitali, Amadio, Antonelli, Battilana. Angoli: 5-2. Recupero: 4’+7’. Partita a porte chiuse. Giornata fredda e piovosa. Campo in perfette condizioni nonostante la pioggia.

Ritorno al calcio giocato per il Campobasso dopo altre due settimane di stop forzato causa rinvii di partite non potutesi disputare causa Covid. La squadra rossoblù dovrebbe inaugurare con il Real Giulianova un tour de force fatto di tre partite in sette giorni. Il condizionale è d’obbligo vista la situazione di precarietà del campionato di serie D che non riesce ad avere una continuità degna di una competizione sportiva nazionale. Per questo ritorno in campo Cudini ritrova Pablo Vitali in attacco, il che gli consente di far tornare tra i pali Raccichini per la regola degli under. Negli ospiti esordio del neo allenatore Leonardo Bitetto subentrato pochi giorni fa a Del Grosso.

La partita si dimostra subito scorbutica per il Lupo che palesa una evidente disabitudine al ritmo partita dopo tanti giorni di stop. I primi 25 minuti infatti trascorrono senza alcuno spunto degli uomini di Cudini con un Real Giulianova ordinatamente in campo a difendere il risultato. La prima timida conclusione è al 26’ con Esposito che però spara altissimo da appena dentro l’area dopo una bella percussione sulla destra di Vitali. Tre minuti dopo ancora Esposito cerca di farsi perdonare partendo dalla sinistra, superando in dribbling due avversari e trovando una conclusione che sarebbe stata molto pericolosa se non fosse stata ribattuta di schiena da Cogliati. La prima vera occasione da gol per i lupi arriva al 39’ con Vitali che da due passi di testa non riesce a schiacciare con forza e consente al portiere Amadio di deviare. Sulla ribattuta arriva Bontà in scivolata sempre fermato dall’estremo difensore ospite. E’ anche l’unica palla gol costruita da Esposito e compagni che ci hanno messo davvero troppo ad entrare in partita e su un campo pesante, contro una formazione schierata con l’evidente intento di non prenderle, tutto ciò rende il match davvero rognoso.

La ripresa si apre con una bella discesa di Vanzan che serve Cogliati sul primo palo ma il numero 9 anticipa troppo. Il centravanti rossoblù ci riprova con un gran destro al 50’ ma è grande la risposta dell’esperto Amadio. I rossoblù, in maglia bianca, sembrano però essere entrati in campo con un altro piglio. Al 52’ infatti arriva il palo pieno di Vitali dopo un taglio magnifico in area di rigore. Dopo questo inizio veemente però la squadra di Cudini non riesce a rendersi pericolosa per troppo tempo nonostante anche l’ingresso di Nando Sforzini che al 75’ anticipa su corner di testa il portiere ma mette fuori. All’80’ esatto ci sarebbe anche il gol di Bontà ma l’arbitro annulla per un fuorigioco di Sforzini. Il Campobasso però non è lucido e nonostante la buona volontà produce soltanto un assalto confuso ed anzi rischia lo 0-1 al 92′ con Forcini che divora incredibilmente il match-ball. L’ultima emozione è un colpo di testa di Bontà al 93′ che finisce alto. Troppo poco per una squadra che ha perso un tempo intero prima di iniziare a fare gioco. I timori che il nuovo stop forzato potesse nuocere al ritmo partita dei rossoblu purtroppo si è rivelato fondato. Questo è un pareggio che fa male perché mina classifica e soprattutto certezze di un gruppo che prima della pausa Covid stava ammazzando il campionato e che ora invece a causa de rinvii ancora non riesce a ritrovare quel gioco brillante mostrato in precedenza. Mercoledì prossimo si torna in campo, a Genzano ci attende l’Albalonga.

gcm

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