Un albero in memoria della maestra Teresa D’Elisa

Amava i suoi alunni come figli, amava il suo lavoro come la sua famiglia. E’ stata una mattinata speciale quella vissuta oggi all’Istituto comprensivo “I. Petrone” in via Alfieri a Campobasso. L’Istituto, in accordo con l’amministrazione comunale, ha voluto dedicare alla memoria della  maestra Teresa D’Elisa un albero di ulivo e una targa con su scritto “Un maestro non è chi insegna qualcosa ma chi ispira l’alunno a dare il meglio di sé per scoprire una conoscenza che già possiede nella propria anima” (autore Paolo Coelho).

Alla cerimonia erano presenti oltre alla famiglia della maestra Teresa anche il sindaco di Campobasso Roberto Gravina, il preside della Petrone Antonello Venditti, l’Ufficio Scolastico Regionale rappresentato dalla dirigente per l’Ambito Territoriale di Campobasso Marialuisa Forte, l’ex preside dell’istituto Maria Cristina Battista che con Teresa D’Elisa ha condiviso praticamente tutto e l’amministrazione comunale di Trivento, suo paese d’origine. A colorare con i palloncini e con frasi d’affetto la mattinata ci hanno pensato i bambini della 3^E, tanto cari alla maestra. «Teresa è stata una persona sempre al di sopra delle parti – ha sottolineato il massimo dirigente dell’Istituto Petrone Venditti – che ha dato tutto per il bene dei suoi alunni e del suo lavoro. Oggi siamo felici di poterla ricordare così».

«La scuola ha perso una figura di valore assoluto – ha detto la professoressa Forte – ed è straordinario vedere la testimonianza dei bambini che hanno voluto ricordarla scegliendo per lei una pianta di ulivo perché l’ulivo rappresenta la vita». Parole sentite e accorate sono state quelle del sindaco di Campobasso Gravina. «Abbiamo già ricordato Teresa in consiglio Comunale – spiega il primo cittadino – ma la presenza di tanta gente qui oggi e soprattutto dei giovanissimi alunni è la testimonianza di quanto amore ha profuso nel tempo, durante il suo lavoro e non solo. Grazie ai bambini e all’istituto che hanno voluto ricordarla in questo modo».

«E’ stata la parte migliore di me – ha rimarcato l’ex capo d’istituto Battista che con Teresa D’Elisa (sua stretta collaboratrice. ndr) ha condiviso tanto tempo e molto lavoro così come tante soddisfazioni – è difficile parlare ma esserci è un onore. Così come è stato un onore lavorare fianco a fianco con lei. Mi ha insegnato tanto così come ha insegnato tanto e lasciato molto ai suoi alunni e alla sua famiglia. Quando non ci saranno più i suoi alunni, Teresa continuerà a vivere grazie a questo bellissimo ulivo e a questa bellissima aiuola».

Anche il parroco della Mater Ecclesiae, prima della benedizione ha avuto per la maestra Teresa parole di elogio così come l’amministrazione comunale di Trivento rappresentata nella circostanza da Angelo Lomastro. I bambini presenti alla cerimonia hanno piantato, intorno all’albero di ulivo altre piccole piantine di fiori e letto a turno un aggettivo per ricordare la loro amata maestra strappando lacrime e applausi. «Siamo certi che da oggi in questo ulivo, le cui radici rappresentano il futuro, è raffigurato il volto della maestra Teresa» ha affermato Laura De Libero leggendo una lettera in rappresentanza di tutti i genitori.

A concludere la cerimonia sono state le parole di Pasquale D’Elisa, papà di Teresa ed ex dirigente scolastico di grande esperienza. «Quanto è accaduto e quanto sta accadendo ci dà la forza per andare avanti – ha detto – Teresa che metteva sempre tanta passione e amore nel suo lavoro, ci rappresentava sempre quelle che erano le problematiche che incontrava nel suo cammino e ci parlava con orgoglio dei grandi progressi che i bambini, soprattutto quelli meno fortunati, facevano grazie ai suoi consigli e ai suoi insegnamenti. Voglio rivolgere un sentito grazie ad ognuno di voi”. Al termine i bambini hanno liberato in cielo palloncini colorati e l’istituto Petrone ha consegnato al marito Giorgio una targa ricordo. La maestra Teresa continua a vivere in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

s.s.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: