Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.0, ha colpito alle 3.36 di questa notte l’Italia centrale provocando, purtroppo, morti e feriti. L’epicentro è stato registrato ad Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità. La prima scossa, quella delle 3.36, è stata sentita da Rimini a Napoli. E proprio ad Accumoli, dove ci sarebbero 6 morti, e nella vicina Amatrice si registrano i danni più gravi. Il sindaco del paese laziale ha affermato: “Il paese non c’è più. C’è gente sotto le macerie”.
In tutta l’area si sono poi registrate numerose scosse, anche di magnitudo superiore a 4: da Perugia a Norcia a Pescara del Tronto e Arquata del Tronto (AP). Al momento, ovviamente, le delicatissime operazioni di primo soccorso richiedono la collaborazione di tutti. Il presidente della Regione Lazio Zingaretti chiede a tutti coloro che sono in viaggio in quelle zone di evitare, se non per casi urgenti, di utilizzare la via Salaria. Inoltre la macchina dei soccorsi chiede di lasciare senza password i wi-fi per consentire a coloro che ne avessero bisogno di chiedere aiuto anche tramite i cellulari, whatsapp, in quanto le linee telefoniche sono fuori uso. Al momento non ci sono notizie di molisani in pericolo ma solo di tanto spavento percepito anche a decine di chilometri, come ad esempio nella Capitale: “Abbiamo sentito scricchiolare le pareti e muoversi il letto molto forte – dice Rossella, campobassana a Roma – Ci siamo svegliati di soprassalto e poi non abbiamo ripreso più sonno”. Anche in Molise la scossa è stata distintamente avvertita: “Mi sono svegliato per il tintinnio dei lampadari che oscillavano – afferma Riccardo che vive a Campobasso – Poi non ho dormito più. Tra l’altro eravamo anche senz’acqua e già ero preoccupato per questo”. Anche a Termoli Simona racconta di aver sentito muoversi il letto e di essersi svegliata all’improvviso: “Ho avuto molta paura”.