Non uno ma ben tre appartamenti visitati la notte scorsa da ladri senza scrupoli, ben organizzati e atleticamente preparatissimi. Letteralmente aggredito un condominio di via Monsignor Bologna dove i malviventi molto probabilmente sono saliti lungo un tubo di scarico su uno dei lati della struttura penetrando dalle verande e facendo razzia nelle case momentaneamente disabitate.
Mobili aperti, scatole a terra, vestiti sparsi sul pavimento e, purtroppo, in uno degli appartamenti in linea su tre piani del palazzo una cassaforte letteralmente divelta e portata via, con all’interno (sembrerebbe) contanti e gioielli. Alcuni residenti in zona hanno riferito di aver sentito rumori fortissimi provenire dal palazzo ma senza riuscire a capire con precisione da quale appartamento, il tutto intorno alle 2.30. Allertati, i Carabinieri avrebbero perlustrato nei dintorni senza tuttavia notare nulla di anomalo. Questa mattina l’amara sorpresa: tre appartamenti, uno sull’altro, messi a soqquadro.
Dopo l’apertura con fiamma ossidrica di una cassaforte in un appartamento di via D’Amato due giorni orsono, dunque, un altro furto eclatante nel capoluogo dove i cittadini si sentono sempre più inermi e sfiduciati verso la giustizia che, purtroppo, non punisce con pene più adeguate questo tipo di reato. Per il secondo anno consecutivo si prospetta un’estate di massima allerta per le Forze dell’Ordine che, per il caso in questione, confidano nelle riprese delle telecamere di sorveglianza poste all’altezza della rotatoria tra via Monsignor Bologna e via Kennedy.