Dai paesaggi della Regina Viarum, l’Appia Antica, al cuore della via francigena c’è un’Italia minore tutta da scoprire a piedi ripercorrendo i cammini storici e religiosi, le antiche vie della transumanza, i sentieri sterrati circondati da paesaggi mozzafiato e borghi unici, custodi del nostro patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico. E’ quello che propone Legambiente nell’anno dei cammini indetto dal Mibact con Voler Bene all’Italia 2016, la festa dei piccoli comuni nel ponte del 2 giugno, proprio durante la Festa della Repubblica, per dar voce e spazio a quei territori minori che oggi rischiano di scomparire.
L’appuntamento clou sarà a Jelsi. L’evento Camminare e partecipare sarà dedicato alla scoperta della Via Micaelica nel tratto tra Jelsi e Gildone, per valorizzare cultura, bellezze naturali, tradizioni e prodotti tipici gastronomici della zona. Tante le iniziative sul territorio molisano con eventi organizzati anche a Cerro al Volturno, Gambatesa, Pizzone, Pietracatella, Filignano e Castel del Giudice. “L’obiettivo di Voler Bene all’Italia – dichiara Manuela Cardarelli, presidente regionale di Legambiente – è infatti quello di riaccendere i riflettori su queste realtà, di ricordare il grande valore e le potenzialità che hanno, e di raccontare allo stesso tempo con i cammini della bellezza un turismo sostenibile e di qualità rispettoso dei paesaggi e delle identità locali e incentrato sulla mobilità dolce. Un tema quello del rilancio culturale dei cammini e della mobilità sostenibile ripreso anche dal Governo: il ministro della cultura Franceschini ha indetto l’Anno dei Cammini e nel Piano strategico per la Cultura e Turismo ha stanziato 60 milioni di euro per i cammini storici; mentre il ministro delle infrastrutture Delrio nell’ultima legge di stabilità ha stanziato 91 milioni di euro per lo sviluppo di alcune ciclovie, destinando 3 milioni allo sviluppo della rete dei cammini. Per questo è importante che l’Italia abbia il coraggio di scommettere sulla bellezza e la forza territoriale di queste realtà, perché significherebbe investire sul futuro. Per rivitalizzare e rilanciare questi borghi, oltre a partire dalle esperienze locali, occorre definire politiche e strategie ad hoc, attraverso ad esempio, progetti di rigenerazione urbana, di efficientemento energetico, di green economy e di turismo sostenibile per trasformarli in realtà smart e innovative”.
Proprio per rilanciare i piccoli comuni, Legambiente e le comunità locali hanno scritto una lettera al Presidente della Camera Laura Boldrini per chiedere che si definisca al più presto una strategia nazionale che metta al centro i territori dei piccoli comuni. In particolare nella lettera viene chiesto di affrontare con strumenti adeguati e moderni la manutenzione e la valorizzazione del territorio, di sbloccare la strategia per le green communities prevista nel collegato ambientale, e di puntare sulla generazione distribuita da rinnovabili e dal risparmio energetico diffuso. Per chi volesse aderire alla campagna di Voler Bene all’Italia c’è ancora tempo: basta andare sul sito www.piccolagrandeitalia.it, scaricare e compilare il modulo che si trova on line ed inviarlo.