Torna la zona arancione, i Commercianti molisani: «Da noi massima attenzione ma non siamo untori…»

Soddisfazione a metà per il Comitato Commercianti Molisani per il ritorno in zona arancione del Molise con conseguente riapertura degli esercizi commerciali al dettaglio. Da una parte, appunto, la possibilità di rialzare le saracinesche, dall’altra, tuttavia, nulla cambia in alcuni comuni: a Termoli, Agnone, Toro e Jelsi (dove la situazione dei contagi desta ancora particolare preoccupazione) la riapertura dei negozi è di là da venire, con tutto ciò che comporta dal punto di vista economico un prolungamento delle attuali restrizioni.

«Con grande entusiasmo abbiamo appreso il ritorno alla Zona Arancione con la conseguente possibilità di riaprire le nostre attività, ma invitiamo la popolazione a prestare la massima attenzione adottando comportamenti all’insegna del senso di responsabilità.

Noi commercianti dal canto nostro ci adopereremo affinché all’interno dei punti vendita vengano scrupolosamente rispettati i protocolli per la sicurezza dei nostri clienti e la salubrità dell’ambiente di lavoro.

«La libertà comporta responsabilità: ecco perché tutti ne hanno paura» G.B.Shaw. In seguito alla decisione della Unità di Crisi di istituire la Zona Rossa nei Comuni di Termoli, Agnone, Toro e Jelsi non possiamo non sottolineare come sia intollerabile che in tali microzone possano essere aperti anche parrucchieri, barbieri e centri estetici con la conseguente esclusione dei soli commercianti al dettaglio, nonostante questi ultimi abbiano sempre rispettato e fatto rispettare ai loro clienti le misure di contenimento.

Oltre al devastante danno economico anche la beffa di essere i soli a pagare il prezzo della situazione, trattati da media ed istituzioni come untori».