“Non sono abituato a parlare leggendo ma questa volta non voglio correre il rischio di scordare qualcosa – ha esordito così il neo Presidente della Regione Molise Donato Toma davanti alla stampa questa mattina all’Hotel Rinascimento -. Ringrazio innanzitutto i molisani che mi hanno voluto dare fiducia col voto di domenica, la coordinatrice on. Annaelsa Tartaglione che ha fatto un lavoro straordinario durante la campagna elettorale; il capo del Parlamento Europeo Antonio Tajani che non ha mai fatto mancare il suo apporto; l’eurodeputato Aldo Patriciello sempre al mio fianco e tutti i big che sono venuti in regione per accompagnarmi in questo difficile viaggio. Appena dopo l’insediamento ufficiale – ha continuato Toma – comincerà un duro lavoro di richiesta di pari dignità del popolo molisano con le altre regioni d’Italia, anche in Europa. Sarete informati del nostro lavoro solo a cose fatte, senza proclami ma con risultati – ha detto riferendosi alla stampa – La musica è cambiata!”.
A chi lo ha sollecitato su un’eventuale base sulla quale lavorare per comporre la Giunta regionale, il Governatore ha risposto: “Sicuramente saranno privilegiati i consiglieri eletti, quindi gli assessori saranno pescati nella maggioranza e saranno interni. Dialogheremo con tutti i partiti della coalizione per una condivisione delle proposte per giungere ad una decisione”. Infine per quel che concerne il suo affiancamento al partito di Silvio Berlusconi ha risposto: “Mi ha chiamato per farmi i complimenti. All’inizio pensavo ad uno scherzo ma poi l’ho riconosciuto… Io vengo da questa parte politica, per la tessera di Forza Italia si vedrà”. m.s.