Tintarella estiva, attenzione alla Cheratosi Solare. A cura dell’Associazione Italiana Ricerche sulla Plasticità Tessutale

Milioni di villeggianti si espongono, ogni anno, a mega-dosi di radiazioni ultraviolette. Questi adoratori del sole devono aspettarsi un incremento del rischio di lesioni cutanee da sovraesposizione ai raggi UV. Recenti statistiche stimano che il 15% circa di individui sopra quarant’anni siano colpiti da questa patologia e, addirittura, il 50% delle persone sopra i 60 sviluppi lesioni attiniche nelle aree più esposte al sole, come il viso e collo, gli avambracci e il dorso delle mani. Gli uomini sono più suscettibili a questa patologia.

cheratosi _1L’esordio è una chiazza rotondeggiante od ovalare ben delimitata, piana o scarsamente rilevata, ricoperta da una formazione cheratosica secca, irregolare, di solito non untuosa, talora verrucosa, di colorito grigiastro, giallo brunastro, aderente, spesso circondata da una piccola area eritematosa. L’asportazione della cheratosi scopre un’erosione liscia, tendente al sanguinamento, che dopo alcuni giorni si ricopre di nuovo di squame epiteliali. Se l’ipercheratosi è esuberante può formare un corno cutaneo. A lungo andare la cheratosi senile tende a trasformarsi in un epitelioma basocellulare o, con minore frequenza, spinocellulare, che si manifesta clinicamente come una formazione nodulare infiltrata con tendenza all’ulcerazione. Nel 20% dei casi la lesione presenta remissione spontanea.

L’esame istologico evidenzia, oltre alla stessa lesione, i segni di degenerazione senile della pelle, di cui la cheratosi rappresenta l’esito patogenetico, che prelude alla trasformazione maligna.  L’assottigliamento dell’epidermide e la degenerazione basofila del collagene, che può assumere la colorazioni propria del tessuto elastico caratterizzano la degenerazione senile cutanea.

ISTOPATOLOGIA Le lesioni di questa cheratosi pre-epiteliomatosa sono prevalentemente epidermiche: si alternano con aree di epidermide perfettamente integra e non invadono la porzione intra-malpighiana degli annessi. Esse presentano ipercheratosi irregolare, cosparsa di aree paracheratosiche, che inviano prolungamenti cronici o a vite del corpo mucoso le cui creste interpapillari sono spesso iperplastiche e difformi. Al di sotto delle aree ortocheratosiche lo strato granuloso è di solito ingrossato mentre, dove le cellule cornee conservano il loro nucleo, è assente.

Airpt Campobasso