Terzo premio per gli alunni dell’IISS di Bojano alla V Borsa di studio Admo “Carolina Sabatelli”

Gli alunni dell’IISS (indirizzo ITE) si sono impegnati in un percorso di conoscenza e approfondimento relativo alla donazione del midollo osseo. A fine maggio gli studenti erano già stati coinvolti in un seminario “Diventa donatore di midollo osseo, diventa un eroe sconosciuto”, promosso dall’ADMO, in collaborazione con la sezione Lions di Bojano. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di incrementare il numero dei donatori soprattutto in considerazione del fatto che esiste ancora una vasta area di scarsa conoscenza che rende molte persone troppo dubbiose o timorose nei confronti di un’eventuale iscrizione al Registro dei donatori.

In quest’ottica gli studenti bojanesi hanno risposto alacremente all’iniziativa, 5^ Borsa di Studio Carolina Sabatelli promossa dall’ADMO del Molise, dando vita ad uno spot, coordinato dalla prof.ssa Italia Martusciello, per implementare i valori  della condivisione, della solidarietà, come segno di impegno civico e sociale.

Gli alunni  si sono aggiudicati il terzo premio. Il laboratorio era nato proprio con lo scopo di promuovere la formazione e la sensibilizzazione degli studenti  favore della  cultura della donazione, della prevenzione e della tutela della salute. Anche perché i giovani conoscono poco la realtà della donazione del midollo osseo, mostrano uno scarso  interesse e talvolta sono disinformati o nutrono dei pregiudizi in proposito. E’ stato necessario, dunque cercare di eliminare lo sviluppo di forme di egoismo, insensibilità e indifferenza e ridurre scetticismo e diffidenza in questo settore. Tanta strada ha compiuto la scienza chirurgica, (a partire dal 1954 quando si effettuò il primo trapianto di rene da donatore vivente, mentre il primo trapianto al mondo di midollo osseo venne effettuato dal dott. Mazzingo Donati il 2 settembre 1959 al Policlinico di Careggi di Firenze), ma ancora tanta ne resta da fare,  perché ancora oggi moltissime sono le persone in lista di attesa per uno o più organi che purtroppo risultano  insufficienti. Il Dirigente scolastico, Prof. Giancarlo Marra si è complimentato con i vincitori. Il donare non può essere subordinato all’attesa della restituzione, ma esprime un appello, suscita una responsabilità, ispira un vincolo sociale. Ha, inoltre  sottolineato come non risulti facile avvicinare i ragazzi ad un’azione di sensibilità sociale in merito alla donazione di midollo osseo, ma bisogna provare a combattere contro la lebbra dell’indifferenza e dell’egoismo, cercando di ampliare progressivamente l’orizzonte culturale e sociale degli studenti oltre la realtà ambientale più prossima, in uno spirito di comprensione e di solidarietà.

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