
E’ diventata pienamente operativa da questa mattina l’ordinanza n.23 firmata dal sindaco di Campobasso Antonio Battista, che vieta la vendita ambulante nel centro cittadino, e in maniera del tutto positiva in quanto non si è registrata nessuna violazione al termina della giornata.
L’ordinanza sindacale ha vietato il commercio ambulante, per motivi di sicurezza della viabilità, veicolare e pedonale, di sicurezza igienico-sanitaria e alimentare, nelle strade centrali e dove la presenza degli automezzi dei commercianti e dei coltivatori diretta crea disagi, ostacoli e pericoli alla regolarità del traffico veicolare.
“L’ispettore della Polizia Municipale, Lino Romano, responsabile dell’ufficio commercio, durante la giornata di lunedì 10 novembre, insieme con altri cinque agenti – afferma l’Assessore alle Attività Produttive, Salvatore Colagiovanni – ha guidato un’operazione di prevenzione, in vista della giornata odierna, quando l’attività della squadra è stata repressiva. Da oggi, in sostanza, le eventuali infrazioni sarebbero state punite con una sanzione amministrativa. Non si sono state, però, violazioni significative: in due soli casi si è reso necessario l’intervento degli agenti della Polizia Municipale: a via IV novembre e in via Puglia. Dopo aver fatto notare l’inizio delle nuove disposizioni, i due commercianti, con spirito di collaborazione, sono andati via senza troppi problemi. I sei agenti continueranno a vigilare fino a venerdì 14, dopodiché ci sarà una pattuglia a controllare, quotidianamente, eventuali violazioni dell’ordinanza numero 23. In sostanza – conclude Colagiovanni – sono due giorni che non ci sono commercianti ambulanti nelle aree centrali di Campobasso e già sono visibili i benefici. Innanzitutto, quelli che si notano a vista d’occhio: a vantaggio della viabilità con una conseguente maggiore fluidità del traffico veicolare. Non meno importanti quelli che daranno i loro frutti col tempo: a vantaggio dei commercianti del centro di Campobasso, che da oggi riceveranno linfa vitale con una minore concorrenza, che spesso con gli ambulanti diventava spietata e insopportabile per coloro che operano e lavorano nei propri negozi”.