Calma piatta per quel che concerne il tennis di medio e alto livello. Un certa vivacità nei “piani inferiori”, quelli su cui sono piazzati i tennisti dilettanti. Questo, in sintesi, il resoconto che viene fuori da un’attenta analisi delle nuove classifiche FIT appena diramante dal Settore Tecnico. Il Molise avrà anche per il prossimo anno una penuria di tennisti come propri rappresentanti in scenari importanti quali tornei Open e competizioni internazionali mentre sono tante le promozioni che riguardano per lo più gli atleti di quarta serie. Dicembre, dunque, continua ad essere per il tennis mese di verdetti, un po’ come maggio (o giugno) per il calcio e proprio in questi giorni la gran parte dei giocatori molisani può iniziare a programmare la prossima stagione in virtù delle nuove classifiche ottenute.
Al netto del campobassano doc Federico Iannaccone, da anni nel professionismo della racchetta, 2.1 e top 500 in classifica ATP tesserato S.C. Nuova Casale (AL), i più alti in classifica sono Alessandro Aufiero e Vittorio Berzo. Il primo, nonostante una retrocessione (era 2-7 in questo 2023 e sarà 2-8 nel prossimo anno) potrà continuare a sognare in grande malgrado una classifica ora ridimensionata. La leggera scivolata sulla piramide nazionale è dovuta alla scelta di concentrare la propria attività su tornei all’estero, talvolta dotati di montepremi sfarzosi, piuttosto che su competizioni organizzate sul territorio italiano. Identico passo indietro anche per l’altra punta di diamante dell’A.T. Campobasso, Berzo, (anch’egli da 2.7 a 2.8) che ha lasciato l’Accademia Tennis di Foligno per tornare sui campi dove tutto è iniziato.
In terza categoria, il “trono” va a Ferdinando Borrelli (A.T. Campobasso) che da 3.4 passa a 3.1. Da segnalare, inoltre, la scalata di Engel D’Alessandro che passa da NC (non classificato) a 3.4 in un colpo solo e le importanti promozioni che riguardano Francesco Amore (Tennis Venafro) ed Emanuele Ercolano (C.T. Isernia), saliti a 3.5.
Ben tre salti in classifica (di cui due in terza categoria) riguardano un unico nucleo familiare: accade a Campobasso dove papà Marco Germanese (over 55), è promosso 3.4 per il prossimo anno esattamente come il suo primogenito Giacomo. 4.2 il più giovane di casa, Paolo, appena under 12.
Promozioni (tante) nei “quartieri” bassissimi della serie D che è un po’ l’equivalente della prima (o seconda) categoria calcistica: saltelli in avanti riguardano Giulio Pettograsso (sarà 4.1 nel 2024), Addolorato Peccia (4.2), Leonardo Caccavelli (4.2), Pierluigi De Bellis (4.3) e Marco Dell’Omo (4.4).
Scarno, infine, il parterre in rosa del Molise: nel 2024 le più quotate, almeno sulla carta, saranno Maya Amicone (3.3) e Giulia Vetta (3.1) dell’A.T. Campobasso. Degne di menzione le scalate di Greta Massarella (tesserata C.T. Fontanavecchia che da N.C. passa a 4.2) e Sarah Iannetta 4.4 del T.C. Bojanodue.