Una situazione indecorosa. Questo l’aggettivo giusto per descrivere il totale stato di abbandono di uno degli ingressi alla città più frequentati da automobilisti e pedoni che quotidianamente si recano nel capoluogo. Stiamo parlando del tratto di strada che collega la tangenziale est all’uscita in città, quartiere Vazzieri, che porta in direzione Terminal-Centro-Largo Leandro Carile-Via Vico o all’incrocio con via Pirandello-Scardocchia. L’erbaccia è ovunque sul ciglio della strada; i rami degli arbusti che arrivano sulla sede stradale dal basso hanno coperto quasi completamente i cartelli stradali, rendendo la vita complicata agli automobilisti di fuori città che già difficilmente riescono a leggerli a causa dei graffiti praticamente ovunque.
Il sole, poi, ha fatto il resto sbiadendo quasi completamente le indicazioni extraurbane (quelle a sfondo azzurro) presenti sul posto ormai da più di un ventennio… Un segnale di ‘dare precedenza’ è completamente nascosto in… un canneto, rendendo pericolosissimo l’innesto del flusso stradale proveniente da Vazzieri-San Giovanni.
Un biglietto da visita sbiadito, consumato, vecchio e non curato che rende benissimo l’idea della tragica situazione in cui versa il capoluogo del Molise. Una sua importante porta d’ingresso agonizzante dove finanche i recentissimi lavori di sistemazione dei giunti stanno repentinamente tornando a degradarsi. E il problema si manifesta in tantissime altre zone della città dove rovi ed erbacce invadono marciapiedi e strade.
Ma la cosa che più dispiace è che i cittadini, avviliti, non credendo più nelle istituzioni, si rivolgono direttamente ai media, come ultima spiaggia. E, nella maggioranza dei casi, funziona. Che tristezza!
M.S.
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