StraCampobasso! Batte la Sambenedettese 3-2 a domicilio in un match di categoria superiore. Maceratese a -5

samb-cb5SAMBENEDETTESE-CAMPOBASSO 2-3

Reti: 4′ Nicolai (CB), 8′ Di Paola (SA), 39′ Baldinini (SA), 51′ Di Gennaro (CB), 90′ Minadeo (CB).

Sambenedettese: Fulop, Viti (75′ Franco), Lobosco, Borgese, Borghetti, Vallorani, Baldinini (65′ Padovani), Carteri, Tozzi Borsoi, Napolano (46′ Valim), Di Paola. All. Andrea Mosconi.

Campobasso: Conti, Scudieri, Bosco (75′ Di Gioacchino), Palermo (88′ Fazio), Fusaro, Minadeo, Cianci, Nicolai, Miani (68′ Vitelli), Pani, Di Gennaro. All. Francesco Farina.

Arbitro: Chindemi di Viterbo. Assistenti: Fagnani e Dodo Spadi di Roma 1.

Note: spettatori 5mila circa di cui almeno 500 ospiti.

Estasi! Non c’è altro termine per poter descrivere il sentimento che i tantissimi tifosi rossoblu che hanno seguito la squadra nelle Marche hanno provato al 90′ quando il proprio capitano Tonino Minadeo, guerriero di tante battaglie ha insaccato il gol del 3-2 che di punti ne vale almeno 6… Non tanto per la classifica (anche se alla luce dei risultati di oggi sarebbe lecito fare qualche pensierino…) ma per l’enorme regalo che ha fatto ad un popolo che non ha mai smesso di amare ed accompagnare la propria squadra del cuore pur sapendo (fino ad oggi, forse) che le mire di questa giovane e sorniona società non sarebbero state certo di altissima classifica.

E’ inutile stare qui a commentare minuto per minuto il match clou della 12^ di campionato (poi c’era Maceratese-Matelica, finito 2-2). Certamente potremmo parlare di un esordio non proprio brillante del difensore neo acquisto Bosco, tra l’altro infortunatosi nella ripresa, e della difesa che troppo spesso quest’anno si fa sorprendere con facilità; oppure di un portiere, Conti, che non finisce mai di stupire e di Miani che non riceve una palla giocabile che sia una. Ma il risultato questa volta va al di là di tutti i possibili commenti: giù il cappello per questo Campobasso che è riuscito nell’impresa di espugnare uno dei campi più ostici di tutta la categoria, quel Riviera delle Palme che ha assaggiato i tacchetti rossoblu tante volte nella sua storia, dove domenicalmente assistono ai match della Samb almeno 5mila persone.

Sambenedettese e Campobasso, dunque, due squadre che probabilmente hanno tanto in comune: in primis l’attaccamento ai propri colori, gli stessi, da parte dei propri tifosi e la consapevolezza che il vestito va troppo stretto e bisogna assolutamente risalire la china per restituire alle due città le luci della ribalta che assolutamente meritano.

Domenica a Selvapiana arriva il Fano, oggi unica squadra ad aver vinto in casa (1-0 sulla Jesina). In caso di risultato positivo non osiamo immaginare cosa potrà accadere il 7 dicembre quando andrà in scena il primo derby molisano, ad Agnone… (ms)