
“In Molise i problemi sono tanti: sanità al collasso, con reparti che chiudono e personale ai minimi termini; strade ormai impraticabili, l’ultima frana tra Mirabello e Ferrazzano; tratte ferroviarie da far west; futuro lavorativo, per i molisani, pari a zero, l’unica alternativa sono i lavori precari che ruotano attorno all’accoglienza dei migranti. In tutto questo, l’accoglienza turistica è inesistente, mentre l’accoglienza di migranti, in percentuale alla popolazione, è la più alta d’Italia”.
Queste sono solo alcune delle motivazioni che hanno spinto alcuni partiti/movimenti di centrodestra ad organizzare per questa mattina una manifestazione in piazza, davanti al Palazzo del Governo di Campobasso, per portare a conoscenza del Prefetto il malcontento e il pensiero in merito all’ulteriore accoglienza di migranti in regione. Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Forza Italia, Idea, Movimento Nazionale per la Sovranità, Direzione Italia e Azione Civica Molise si sono dati appuntamento con bandiere e materiale informativo sul proprio pensiero in merito, reso ancor più preoccupante considerate le esigue dimensioni del Molise. Presenti diversi esponenti politici regionali: da Rosario De Matteis ad Antonio Di Brino, Quintino Pallante, Pierluigi Lepore, Aida Romagnuolo e Giovanni Muccio.

“Praticamente un impegno di finanze enorme che potrebbe essere veicolato verso il territorio e risolvere tanti problemi nella nostra regione. – afferma la portavoce di FDI Claudia Mistichelli – Se vogliamo parlare poi di sicurezza non dimentichiamo che proprio un presunto terrorista si nascondeva in un centro di accoglienza di Campomarino, inoltre, a Corpus Domini, abbiamo visto come la vita degli italiani sta cambiando, infatti, ogni festa o evento sarà blindato in virtù delle nuove norme di sicurezza antiterrorismo. Invece, se tocchiamo il lato umano della vicenda, questa accoglienza senza controllo non ha nessuno scopo solidale, visto che non lascia sperare nessun futuro roseo per i migranti in Italia, inoltre l’silo politico dovrebbe essere un diritto da tutelare, non da svendere e dare in pasto a chi ci vuole speculare.
Fratelli d’Italia – continua – ha deciso di farsi promotore e affrontare questo problema. In Molise sono previsti circa 2500 nuovi arrivi di migranti, ogni giorno aprono nuovi centri di accoglienza nelle città e nei paesi molisani. Inoltre desta forti perplessità l’apertura del centro HUB a San Giuliano di Puglia, il quale ospiterà un minimo di 500 migranti. L’obiettivo era quello di avere un dialogo con il Prefetto di Campobasso – conclude – di riportare le ansie quotidiane dei cittadini, di capire in che modo le istituzioni locali vogliono affrontare questo fenomeno, che ormai deve avere fine in Molise. Sicuramente è l’inizio di un percorso di coesione tra le forze politiche di destra, per la tutela e la salvaguardia della nostra regione”.