Stefano Baldoni e Nuria Brancaccio sono i vincitori della terza edizione dell’Open “Città di Campobasso”. In quasi cinque ore di gioco le due finali, femminile e maschile, hanno emesso il verdetto: 64 63 il punteggio con cui, nel primo pomeriggio, la napoletana classificata 2.3 (812 al mondo) ha sconfitto l’atleta ternana Angelica Raggi (2-1) in un match che ha visto anche Brancaccio sprecare due match point sul 5-0 e la mini-rimonta 5-3 della Raggi. Per la vincitrice premiazione con assegno da 500 euro da parte del presidente del circolo organizzatore Giuseppe Morrone. Per la vice-campionessa è stato invece il Presidente del Coni Molise Prof. Guido Cavaliere a consegnare l’assegno da 250 euro.
Tra gli uomini, affermazione non senza problemi per il 24enne Stefano Baldoni da Perugia, classificato 2-2, che ha dovuto sudare soprattutto nel secondo set, contro un indomabile Manuel Mazza (2-3): 63 76 (8-6) il punteggio finale. A consegnare il premio da 1.500 euro al vincitore c’ha pensato l’assessore al Comune di Campobasso Luca Praitano mentre ancora Morrone ha provveduto alla consegna di quello da 750 al secondo classificato.
Dopo le premiazione un breve discorso dell’organizzatore Gianluca De Lucrezia che ha rimarcato la crescita di anno in anno del livello di questo appuntamento ormai fisso per il movimento tennistico molisano e soprattutto del capoluogo e dell’Associazione Tennis Campobasso che, tra mille difficoltà legate anche al particolare momento dovuto alla pandemia da Covid-19, è riuscito con l’encomiabile sforzo di tutto lo staff a mettere in piedi un torneo di altissimo livello che in questi giorni ha riscosso successo in tutta Italia. 205 iscritti, 172 partecipanti effettivi, 171 incontri giocati in 18 giorni di gare; questi i numeri da record dell’edizione 2020. L’appuntamento, ovviamente, è per l’edizione 2021.











