Spaccio di droga in cantina, ai domiciliari un 31enne

L’intensa attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Campobasso, ha consentito di trarre in arresto un giovane del posto nella serata di sabato 15 gennaio scorso.

Segnalazioni pregresse avevano indicato che il soggetto arrestato, conosciuto dalla Squadra Mobile per i suoi precedenti di polizia inerenti gli stupefacenti, aveva organizzato da tempo, un’assidua attività di spaccio di droga del tipo eroina, coinvolgendo, in diverse ore del giorno, come clienti alcuni noti tossicodipendenti locali.

La Sezione antidroga, nel pomeriggio di sabato, attuava, quindi, un servizio di osservazione nei pressi della sua abitazione in Campobasso e notavano giungere a piedi presso l’abitazione due giovani, noti all’ufficio come consumatori abituali, che si appartavano con l’arrestato all’interno di un box delle cantine del palazzo; i poliziotti, posizionati nelle immediate adiacenze della cantina, capendo che vi era un’attività di spaccio in atto, facevano irruzione trovando i due ragazzi in procinto di consumare la droga acquistata e l’indagato che sistemava altre dosi confezionate.

A seguito della successiva perquisizione venivano rivenuti 10 grammi di eroina (confezionata e divisa in dosi) oltre ad un bilancino di precisione. I due giovani acquirenti, tra l’altro, confermavano di aver acquistato anche in passato eroina dal soggetto poi arrestato.

Dagli accertamenti effettuati si è constatato che l’indagato aveva nel box in suo uso, approntato un vero e proprio laboratorio e “punto vendita” della droga da lui confezionata, venduta a giovani tossicodipendenti locali, i quali accedevano in queste cantine ubicate a poche centinaia di metri dal centro cittadino; tali luoghi fatiscenti abbandonati, ospitano cantine che da tempo non vengono più utilizzate dai cittadini residenti per il fatto che sono diventati luoghi destinati esclusivamente allo spaccio ed al consumo di stupefacenti.

Successivamente personale della Squadra Mobile ha sequestrato, oltre allo stupefacente, il denaro provento di tale attività, il materiale di pesatura e confezionamento ed il telefono cellulare in uso all’indagato. Nei suoi confronti si è pertanto proceduto all’arresto per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio: si tratta di un 31enne del capoluogo. L’indagato è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Campobasso, i due giovani acquirenti, un 25enne ed un 24enne, entrambi campobassani sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori di stupefacenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: