Sospensioni e sostegni, ordine del giorno della consigliera D’Alessandro per supportare il tessuto economico cittadino

Come è ormai noto la pandemia ha inginocchiato l’economia, soprattutto quella locale. La città di Campobasso, pian piano si sta spegnendo. Le attività commerciali fanno fatica a sopravvivere, tante hanno deciso di chiedere i battenti, altre, sperando in una prospera ripresa, stanno aspettando i ristori previsti che tardano ad essere erogati causando ulteriori difficoltà ai beneficiari.

«Tra i più colpiti dalla crisi, sicuramente, i ristoratori ed i piccoli artigiani – ha sottolineato la consigliera della Lega al Comune di Campobasso, Maria Domenica D’Alessandro – I primi costretti a lavorare solo a pranzo garantendo l’asporto serale che, nel nostro capoluogo, resta poco diffuso. I secondi, già prima dell’emergenza sanitaria in affanno, ora sono allo stremo. In alcuni giorni non incassano un euro. Eppure, proprio gli artigiani, molto spesso, sono un anello fondamentale anche nelle grandi distribuzioni.

Il timore che piccoli e caratteristi negozietti possano chiudere definitivamente pian piano si sta concretizzando. Serve pertanto intervenire dando un piccolo supporto al tessuto economico-commerciale della città. Auspicabile sarebbe sospendere, e non rinviare, per qualche mese, il pagamento della tassa sui rifiuti da parte dei ristoratori ed offrire un minimo contributo economico per il pagamento dell’affitto agli artigiani. Stanziare quindi delle risorse destinate ad offrire una boccata di ossigeno a queste categorie rappresenterebbe certamente un aiuto ma anche un messaggio di speranza».

A tal proposito, l’esponente di centrodestra D’Alessandro, ha presentato un ordine del giorno in occasione dell’odierno consiglio comunale.

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