Nella giornata del 13 Agosto 2014 è apparso sul sito del Ministero della Giustizia un provvedimento recante il nome “Informatizzazione integrale e innovazione del sistema giudiziario”. Nel paragrafo “Misure per l’ulteriore razionalizzazione della geografia giudiziaria” si legge: La legge delega non consentiva di modificare i distretti di Corte d’Appello, essendosi scelto di modificare soltanto l’assetto degli uffici giudiziari di primo grado. Si impone, quindi, di portare a conseguente compimento la ristrutturazione del sistema giudiziario, coinvolgendo nella revisione anche gli uffici giudiziari delle corti d’appello e delle relative procure generali… Inolte, seguendo lo schema già attuato con successo per i Tribunali, si potrà procedere alla soppressione delle sezioni distaccate di corte d’appello, nei casi in cui ciò si riveli necessario per rispettare gli standard minimi di efficienza”.
Tale provvedimento ed altri sarebbero dovuti diventare parte dell’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2014.
Il C.d.M. in data 29 agosto si è riunito ed ha varato alcuni provvedimenti di natura economica, tra cui lo “Sblocca Italia”, contenente una sorta di razionalizzazione delle spese nel settore della Giustizia. Il Guardasigilli avrebbe dovuto portare all’attenzione del Governo un ddl delega per la revisione dei distretti giudiziari, prevedendo la soppressione di alcune Corti d’Appello e delle sezioni distaccate, in modo tale da ridurne il numero da 26 a 20. Così, per ora, non è stato…
L’Associazione Forense Campobassana, sede molisana dell’Associazione Nazionale Forense esprime fortissime perplessità in merito al provvedimento varato il 29 Agosto 2014 e, senza entrare nel merito dello stesso, evidenzia che la paventata chiusura della Corte di Appello di Campobasso costituirebbe un atto gravissimo per i cittadini, per gli avvocati e per tutti gli operatorio del diritto della Regione Molise e determinerebbe la soppressione di un importante presidio dello Stato sul territorio. E’ l’ennesimo tentativo di ottenere dei risparmi di spesa e/o dei guadagni dal settore della Giustizia, senza tener affatto conto delle reali esigenze della collettività e della reale efficienza della Corte di Appello di Campobasso.
L’A.N.F. si oppone e si opporrà in tutte le sue sedi e con ogni mezzo a sua disposizione alla chiusura della Corte d’Appello, ed invita anche le altre associazioni presenti sul territorio, di concerto con i Consigli dell’Ordine degli avvocati di Campobasso, Isernia e Larino a fare altrettanto ed invitando, nel contempo, i politici locali a sostenere le dette ragioni.