Slalom, Fabio Emanuele chiude la stagione tricolore al secondo posto

fabio emanuele 2Una foratura nega a Fabio Emanuele la vittoria nello slalom Monte Condrò (CZ), ultima tappa del campionato italiano slalom 2014. In terra calabrese il driver della Campobasso Corse è costretto ad accontentarsi della seconda piazza chiudendo a 8 millesimi da Salvatore Venanzio nonostante l’ennesima grande prestazione a bordo della sua Osella Pa 9/90.

Il pluri campione molisano chiude così in piazza d’onore anche il campionato 2014, un risultato di assoluto valore che conferma le sue grandi qualità al volante. Nonostante i problemi meccanici incontrati nell’arco della stagione e le penalità, a volte molto discutibili, alle quali ha dovuto fare fronte nell’arco delle varie gare, Emanuele ha tenuto sempre aperto il discorso tricolore fino alla fine senza mai mollare come nel suo stile. Domenica, in terra calabrese sarebbe servita la vittoria assoluta e il quarto posto di Venanzio per festeggiare il titolo. Così non è stato ma il cammino nel campionato è da considerarsi ampiamente positivo. Il campobassano, infatti, ha staccato tempi prestigiosi in ogni appuntamento ma per varie vicissitudini ha spesso e volentieri raccolto meno di quanto meritasse.

Dopo la grande impresa di Garessio che aveva riaperto il discorso per il titolo, a Bolca due settimane fa Emanuele è stato penalizzato per un birillo mai toccato (come testimoniano anche le immagini del suo cameracar posteriore). Una penalità che gli è costata la vittoria assoluta (e forse il campionato), saldamente in pugno grazie al tempo eccellente fatto registrare. Domenica, poi, la foratura ne ha rallentato la corsa al gradino più alto del podio. Il secondo posto finale nel tricolore conferma tuttavia il Molise ai vertici nazionali della specialità grazie alle performance di un pilota di valore assoluto e ad una scuderia, la Campobasso Corse, che ancora una volta ha messo in bacheca il titolo italiano riservato ai team. Una gran bella soddisfazione per la scuderia del capoluogo di regione ottenuta grazie ai risultati ottenuti dai suoi piloti in giro per la penisola. Un successo maturato grazie a impegno, passione e sacrificio che ripaga il duro lavoro dell’intera stagione sportiva. L’appuntamento adesso è per il prossimo anno nel quale la scuderia del capoluogo cercherà di confermarsi ai vertici del campionato italiano.