Skiroll, il Molise ha il suo campione. Antonio Sassano domenica in Liguria per l’avvio della Coppa Italia

Probabilmente molti non la conoscono o più superficialmente pensano che sia un hobby per gente che ama soffrire fatiche inutili. Ed invece la disciplina dello Skiroll (sci a rotelle) sta prendendo sempre più piede in Italia. Dallo scorso anno, poi, è sotto l’ala protettrice della Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) proveniente dalla Fisr (Federazione Italiana Sport Rotellistici) il che le ha consentito certamente maggiore visibilità.

In Molise manca, tuttavia, una vera e propria attività di questo tipo pur avendo in Antonio Sassano, 38enne campobassano, una punta di diamante che forse in pochi sanno esserci. 14 volte campione regionale di Sci di Fondo, Antonio partecipa puntualmente alle gare in programma (fuori casa, ovviamente) sulle montagne del nord Italia. “Ho iniziato quasi per caso pensando che potevo prepararmi per le gare sulla neve utilizzando, in estate, questa sorta di pattini – afferma Antonio -. Per chi ama lo Sci di Fondo è un ottimo modo di allenarsi e anche una gioia per gli occhi vedere posti stupendi sulle nostre splendide montagne”.

Antonio fa parte dello Sci Club Amatori Fondo Campobasso e, per allenarsi alle gare di Skiroll, frequenta i nostri percorsi montani: dal bivio per San Massimo (CB) a Campitello Matese (circa 13 chilometri) preferendo skiroll da tecnica pattinata, vista la maggiore pendenza; da Guardiaregia (CB) fino alla Gallinola, invece, con tecnica classica per 20 chilometri circa visto il dislivello inferiore. “Domenica prossima sarò (unico molisano in assoluto, ndr.) a Sassello, in provincia di Savona, per la prima gara di Coppa Italia della stagione che si concluderà in ottobre a Feltre in provincia di Belluno con i Campionati Italiani Assoluti. La tappa più vicina a noi è quella di Alfedena (AQ) il 2 luglio, dove sarò sicuramente”. Una passione senza confini, quella di Antonio Sassano, per uno sport che ha pochi rivali in tema di sacrifici, fatica e costi da affrontare ogni qualvolta si partecipa ad una gara partendo dal nostro piccolo Molise. “Spero che quello che faccio possa essere preso ad esempio da altri atleti, magari provenienti dallo sci di fondo, in modo tale da poter contare su un numero di corregionali sempre maggiore per praticare a livello agonistico questa particolare disciplina sportiva” conclude Sassano che con fierezza mostra una sua intervista pubblicata sulla rivista specializzata “Universo Nordico”.

Nemo propheta in patria…

m.s.