Terminato da poco il sit-in davanti al Parlamento nei pressi dell’obelisco di Montecitorio, organizzato per protestare contro la norma sul reato di diffamazione che prevede il carcere per i giornalisti e la sostituzione con la nuova che giace nei cassetti da più di un anno. Chi si ritiene messo in cattiva luce da un articolo di giornale può querelare il giornalista per diffamazione e se a farlo è un politico o un amministratore pubblico il carcere per il giornalista, anche se ha riportato un fatto vero, è fino a 9 anni! Emendamento inserito nel provvedimento contro le intimidazioni mafiose. I giornalisti, condannati alla stregua di ben altri reati, saranno costretti a tacere per paura di subire un processo lungo e costoso anche se innocenti e non si potrà più fare informazione in modo completo e imparziale. 
In piazza a protestare con il segretario dell’Odg Paolo Pirovano, il vicepresidente dell’Odg Santino Franchina e numerosi colleghi, per il Molise il consigliere nazionale Vincenzo Cimino. La delegazione ha avuto modo poi di ribadire le proprie rimostranze al ministro per gli Affari regionali e le Autonomie del governo Renzi, Enrico Costa.