“Il sistema di protezione di testimoni e collaboratori di giustizia”, ospiti illustri al convegno del Coisp

Il sindacato di Polizia COISP, il giorno 16 giugno 2016 alle ore 10.30 organizza presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato “Giulio Rivera” di Campobasso un convegno/studi sul tema: “Il sistema di protezione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia”. Molte le autorità politiche, civili, militari e religiose che parteciperanno all’evento. Il convegno sarà aperto anche agli appartenenti delle altre forze di Polizia considerato il sistema di natura “interforze” interessato a quel delicato e riservato settore che si occupa in maniera prioritaria e/o continuativa nella gestione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia e delle loro famiglie.

Occorre innanzitutto far rilevare che il fenomeno del “pentitismo” ha influenzato, negli ultimi anni, in maniera estremamente rilevante sia il sistema giuridico italiano che la lotta alla criminalità organizzata. Lo Stato, di fronte al crescente numero di collaboratori di giustizia ha ritenuto opportuno emanare una specifica normativa per regolamentare il fenomeno ed ha costituito specifiche strutture organizzative finalizzate alla messa in atto di quei necessari adempimenti (misure) di sicurezza connessi alla protezione di coloro che, facendo una scelta collaborativa, rischiano la propria vita e quella delle loro famiglie. Non di inferiore importanza è l’apporto degli Operatori di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria) che sono destinati a quel settore. Essi rischiano la vita tutti i giorni nell’offrire la sicurezza, la mimetizzazione ed il supporto tecnico/logistico scortando ed accompagnando i testimoni o i collaboratori di giustizia con le loro famiglie. Famiglie molto spesso composte dalle donne che a volte rimangono sole per la carcerazione dei mariti/collaboratori e da diversi bambini ai quali un particolare trattamento è destinato dagli operatori in parola che hanno svolto corsi specifici per essere preparati ad affrontare ed a superare ogni particolare situazione di disagio.

Ma spesso non bastano soltanto i corsi di specializzazione per essere pronti a determinate e delicate situazioni familiari ed a carattere psicologico per garantire a queste famiglie un sicuro reinserimento sociale e soprattutto un valido supporto sociologico, occorre tutta la sensibilità che ogni operatore ha di suo nel proprio bagaglio formativo e culturale in quanto uomo o donna, padre o madre di famiglia ed ancor di più della c.d. “rete” che si crea con tutti gli altri attori di questo palcoscenico come gli assistenti sociali, gli avvocati, gli addetti agli uffici pubblici, medici, infermieri, ecc. Noi del Coisp facciamo un plauso particolare a tutti gli addetti ai lavori che sono impegnati in questo campo e più specificatamente lo rivolgiamo ai nostri Poliziotti e Poliziotte che si sacrificano molto per quella giusta causa. Quello non è un semplice lavoro ma è molto di più ..per noi è una missione dove ogni Poliziotto crede in quello che fa cercando di salvaguardare la vita umana altrui anche paradossalmente di quelli che in passato erano al di là della staccionata ma che adesso con il loro contributo dichiarativo rendono giustizia a tanti misfatti che difficilmente si sarebbero rivelati. La tutela e l’assistenza come l’assistenza legale o il reinserimento sociale all’atto dell’uscita dal Programma di Protezione solo sono alcuni degli argomenti di cui si parlerà nel Convegno in itinere programmato per il giorno 16.06.2016.

[box type=”info” ]Tra i relatori del Convegno segnaliamo la presenza del Procuratore Aggiunto di Benevento dott. Giovanni Conzo il quale approfondirà il tema dell’importanza del valore dichiarativo in ordine al contrasto dei reati di criminalità organizzata. Si rammenta che il dott. Conzo ha condotto con successo numerose inchieste come Sostituto Procuratore della D.D.A. di Napoli.

Il Direttore del N.O.P. “Molise e Basilicata”, il Vice Questore Aggiunto dott. Dante Panatta, illustrerà la disciplina generale del sistema di protezione italiano con riferimenti storici, legislativi ed operativi. L’Avvocato Demetrio Rivellino, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso, parlerà degli aspetti legali riferiti al sistema di protezione ed in particolare tratterà gli aspetti giuridici della difesa dei soggetti beneficiari dello speciale programma di protezione. Inoltre, tra i relatori ci saranno il Dott. Vincenzo De Marco, Dirigente responsabile dell’area 6 – servizi alla persona del Comune di Campobasso e la Consigliera di Parità della Regione Molise Dott.ssa Giuditta Lembo. L’evento è stato patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Campobasso e dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Molise a tutti i partecipanti di queste due categorie sarà riconosciuto un credito formativo del valore di tre punti. L’evento è stato patrocinato, altresì, dalla Consigliera di Parità della Regione Molise. Gli Appartenenti alla Polizia di Stato della Provincia di Campobasso e della Provincia di Isernia parteciperanno in aggiornamento professionale poiché entrambi i Sigg. Questori hanno ritenuta valida l’iniziativa tanto da riconoscerle il prestigioso valore come giornata di studio. Per rendere l’evento formativo ancora più entusiasmante ed interessante il Coisp ha chiesto al giornalista e scrittore Paolo De Chiara di svolgere le funzioni di moderatore. Lo scrittore ha iniziato (fonte Wikipedia) la sua attività nel 2012, quando decide di pubblicare le risultanze di ricerche effettuate sul caso mafioso della testimone di giustizia Lea Garofalo, la donna che si ribellò alla mafia. Partendo dalle dichiarazioni e dalle testimonianze raccolte negli atti processuali, che hanno permesso la condanna a sei ergastoli dei responsabili dell’omicidio della Garofalo, De Chiara consacra nel suo primo libro, “Il Coraggio di dire No. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta”, la sua lotta contro le mafie. Attivista nella diffusione della cultura della legalità soprattutto all’interno delle scuole, si occupa di infiltrazioni criminali, combattendo contro ogni forma di violenza e di mafiosità. Nel 2013 ha pubblicato “Il Veleno del Molise. Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici”, svelando i traffici loschi sulle sostanze dannose presenti nel territorio molisano, di cui nessuno parla. La sua ricerca di presenze e testimonianze sulle mafie insediatesi su tutto il territorio italiano, lo portano a raccogliere in “Testimoni di giustizia” le dichiarazioni e le interviste di cittadini che per dovere civico scelgono di denunciare la mafia. Il saggio, pubblicato nel 2014, attraverso testimonianze, intercettazioni rese pubbliche e atti processuali, è il primo libro a parlare della figura del testimone di giustizia, una figura in Italia ancora poco conosciuta e spesso confusa con il collaboratore di giustizia. “De Chiara – scrive Cristina Zagaria su Repubblica – descrive la vita dei testimoni, la paura, le difficoltà, la morte (come con la storia di Noviello), ma cerca anche di analizzare le carenze del sistema. Un’analisi che non vuole solo registrare una sconfitta, ma tenta di essere un punto di partenza per migliorare il sistema giustizia”. Da come si può notare le premesse sono davvero buone affinché il Convegno possa riuscire a dare a tutti i presenti quelle giuste nozioni e soprattutto far riconoscere il giusto valore al sistema di protezione ed a chi opera all’interno di esso. Infatti, molto spesso nella considerazione collettiva verso i testimoni ed i collaboratori di giustizia ma soprattutto verso chi opera a fianco di essi non c’è sempre una buona valutazione del contributo che essi da sempre danno alla giustizia.

Il Coisp nel Molise in un recente passato ha già organizzato altri Convegni che hanno riscontrato notevole successo in tematiche come il “femminicidio” e la “sicurezza”, nella convinzione che eventi del genere servano anche ad aprirsi al mondo esterno ai fini di un confronto costruttivo e migliorativo e soprattutto a far conoscere alcune belle strutture come quella dell’Aula Magna che il Direttore della Scuola Allievi Agenti, il Primo Dirigente della Polizia di Stato Dott.ssa Maria Bruna Olivieri, ha messo a disposizione per tale evento.

Tra le più importanti attività sindacali che questa Segreteria Regionale del Coisp Molise ha organizzato con efficacia in terra molisana ricordiamo:

  • 25.11.2013 convegno patrocinato dalla Consigliera di Parità, dall’Ordine degli Avvocati e dall’Università degli Studi del Molise in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne;
  • 25.11.2013 sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Consigliera di Parità della Regione Molise per le buone pratiche contro la violenza di genere; 23.09.2014 Seminario e giornata studi presso la Scuola Allievi di Campobasso con la presenza della madrina del “Codice Rosa” dott.ssa Vittoria Doretti. “la violenza di genere. Il Femminicidio. Il Codice Rosa”.
  • 25.11.2014 organizzazione “Fai la mossa giusta” con il Patrocinio della Consigliera di Parità della Regione Molise finalizzata all’autodifesa femminile rivolto alle studentesse di un Istituto scolastico di Campobasso;
  • 17.04.2015 partecipazione agli “Stati generali delle donne del Molise”; 25.01.2016 sottoscrizione della “Carta Europea dei diritti delle donne nello sport”.
  • 25.04.2016 adesione al Comitato Unitario contro la chiusura della Corte d’Appello.[/box]