Le organizzazioni sindacali hanno convocato un’assemblea per lunedì 19 per discutere con i lavoratori della grave situazione di tensione che si è creata alla Vibac.
Il licenziamento (il terzo in poco più di un anno) è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso! I problemi sono tanti, a partire dal rinnovo del premio di risultato dove l’azienda costringe le Rsu a riunioni in Piemonte, forse per fiaccare i rappresentanti sindacali. Per i continui spostamenti del personale che hanno visto coinvolte tutte le Rsu di Cgil, Cisl e Uil, sono al limite della condotta antisindacale.
I dipendenti ogni giorno si vedono assegnare posizioni di lavoro e mansioni diverse, molto spesso di livello inferiore. Gli incidenti ed infortuni che cominciano ad essere troppi e la pioggia di contestazioni disciplinari che creano un clima di tensione difficilmente gestibile. Molti provvedimenti disciplinari sono approdati in Tribunale, ma la gestione di un’azienda non può essere così lontana da relazioni sindacali corrette che, in questa fase, non registriamo.
Lunedì le organizzazioni sindacali decideranno insieme ai lavoratori le strategie da mettere in campo per poter ricondurre questa azienda ad una gestione più corretta e rispettosa dei diritti e della dignità dei lavoratori con grande attenzione alla sicurezza!