Sfatato un altro tabù, dopo 53 anni il Campobasso batte il Fano e inquadra il terzo posto in classifica

CAMPOBASSO-FANO 2-0

Reti: 53′ Gabrielloni, 72′ Alessandro (r).

Campobasso: Grillo, Lenoci, Raho, Lucchese (68′ Grazioso), Ferrani, Gattari (92′ Corbo), Rinaldi, Lanzillotta, Alessandro, Todino (79′ Bontà), Gabrielloni. All. M. Favo.

Fano: Marcantognini, Dejori, Bartolini, Lunardini, Nodari, Torta, Sivilla (86′ Apezteguia), Favo, Ambrosini (76′ Sartori), Borrelli, Gregorini. All. M. Alessandrini.

Arbitro: Sig. Civico di Vasto. Assistenti: Centrone e Scoppio di Molfetta.

Note: ammoniti Torta (FA), Dejori (FA), Ambrosini (FA), Ferrani (CB). Espulso al 79′ Rinaldi. Recupero 2’pr, 6’st. Giornata di sole, spettatori 1500 circa di cui un centinaio ospiti.

Tanto per cominciare con 72 punti, quattro giornate di anticipo, 22 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, 63 gol fatti e 30 subiti la Sambenedettese, con 16 punti di distacco dal Fano, conquista matematicamente la promozione in Lega Pro dopo una cavalcata davvero imperiosa in questo girone F 2015/2016 che a Campobasso verrà ricordato negli annali come quello del rammarico per non aver fatto per nulla bene nelle prime dieci giornate della gestione Cappellacci (13 punti) e aver, invece, conquistato 10 vittorie 8 pareggi e 2 sole sconfitte nelle restanti gare disputate fino alla 30^ giornata di oggi.

Prima del fischio d’inizio un minuto di silenzio in memoria di Piero Armanetti, ex magazziniere rossoblu dell’era Berardo recentemente scomparso e consegna di un mazzo di fiori al fratello, il capitano di mille battaglie della vittoria del campionato con Busetta, Ugo.

La vicecapolista del vicecapocannoniere molisano Sivilla, oggi a Selvapiana nulla ha potuto contro la voglia di vincere dei rossoblu che hanno giocato a sprazzi un calcio davvero irresistibile, come nei primi 20′ quando hanno concluso in porta Todino ed Alessandro sciupando malamente. Nella ripresa Gabrielloni c’è: al 53′ Todino lascia partire un tiro dalla destra che diventa un assist perfetto per il bomber jesino che firma l’1-0 sotto la curva Nord. Sivilla, Borrelli (altro molisano) e Ambrosini falliscono il pari e al 72′ proprio l’attaccante marchigiano placca Alessandro in area causando il penalty che lo stesso argentino trasforma per il 2-0 finale. Campobasso in 10 l’ultimo quarto d’ora per la sciocca espulsione di Rinaldi (sempre tra i migliori da quando è in Molise) che commette fallo a gioco fermo su Sartori. Peccato, perché domenica il Campobasso avrà la possibilità di agganciare il terzo posto andando a far visita proprio alla terza della classe, il Matelica di Vittorio Esposito, altro molisano… m.s.

[masterslider id=”34″]