“Sette milioni per rifiuti e piano neve alla Sea? Fallimento totale”. Il consigliere Ambrosio alza la voce

Michele Ambrosio

Circa sette milioni di euro da parte del Comune alla Sea per il contratto di servizio per la gestione dei rifiuti, oltre a mezzo milione di euro sempre alla Sea per il servizio di sgombero neve, per sentirsi invitare dalla municipalizzata e dal sindaco a limitare il conferimento dei rifiuti e ad evitare di uscire di casa?!

Per una cifra così ingente di soldi pubblici (150 euro a cittadino da zero a cento anni) la spazzatura dovrebbe essere presa a casa prima che venga buttata nel cestino e la neve raccolta a volo prima che tocchi terra! Una gestione fallimentare di un “piano” neve lautamente pagato e predisposto appunto per emergenza neve che, a distanza di tre giorni e nonostante le festività, non ammette giustificazioni, con una città paralizzata, cittadini sequestrati nelle loro abitazioni, marciapiedi impraticabili, autovetture sepolte e strade a rischio, grazie ad un servizio con funzione più da spostaneve che da spartineve. Nessun alibi per l’intensità della nevicata, non siamo una città di mare e le previsioni meteo sono state precise e preannunciate, nessuna scusante da parte di sindaco, assessore ai lavori pubblici e Sea che dovrebbero solo prendere atto del fallimento, chiedere scusa ai cittadini e rassegnare le dimissioni dai loro incarichi.

Mi auguro che per lunedì, se le condizioni non dovessero migliorare,  si abbia almeno il buon senso di chiudere le scuole e gli uffici pubblici (come fece con grande responsabilità il sen. Di Bartolomeo) al fine di garantire la sicurezza dei cittadini, l’incolumità dei pedoni, evitare infortuni agli automobilisti e danni alle autovetture.

Michele Ambrosio