CAMPOBASSO-CARPI 2-0
Reti: 26’st Di Nardo, 43’st Romero.
Campobasso (4-4-2): Esposito 6; Parisi 6,5 (36’st Pacillo sv), Di Filippo 7, Bonacchi 7, Lambiase 6 (9’st Chrysovergis 6); Serra 6 (36’st Lombari sv), Grandis 6,5, Maldonado 6 (26’st Abonckelet 6), Rasi 7; De Cerchio 6 (15’st Romero 6), Di Nardo 7,5. A disp.: Di Donato, Gonzalez, Pontillo, Sdaigui. All.: Giovanni Piccirilli.
Carpi (4-3-1-2): Viti 6,5; Sabattini 5, Frison 5, Calanca 6 (63′ Maini 6, 81′ Zucchini sv), Cecotti 6; Forapani 5 (76′ Beretta sv), Bouhali 5, Cortesi 5; Ofoasi 6 (51′ Sall); Gerbino 5,5, Arrondini 5 (72′ Saporetti 6). A disp.: Lorenzi, Tcheuna, Laamane, Mandelli. All.: Serpini.
Arbitro: Sig. Palumbo di Bari. Assistenti: Giovanardi di Terni e Adragna di Milano.
Note: ammoniti: Forapani, Grandis, Zucchini. Angoli: 7-6. Recupero: 1’+ 5’. Giornata nuvolosa ma calda. Campo in ottime condizioni. Spettatori 2500 circa di cui una ventina ospiti.
Terza ed ultima giornata del secondo triangolare della Poule Scudetto. Si affrontano Campobasso e Carpi che si giocano l’accesso alle semifinali. Al Campobasso, dopo la vittoria in casa della Pianese, basta il pareggio mentre il Carpi (1-1 in casa contro i toscani) ha un solo risultato a disposizione: la vittoria. A questo match i rossoblù ci arrivano senza allenatore. Tre giorni prima del match infatti, fulmine a ciel sereno per l’addio del tecnico che ha portato alla promozione i lupi. “Risoluzione consensuale” ha recitato il comunicato diramato dalla società di Rizzetta che ha salutato Rosario Pergolizzi che dunque non potrà finire la stagione come avrebbe meritato.
Legittima la scelta della società di cambiare un allenatore per il prossimo anno, lasciano l’amaro in bocca tempi e modi. Pergolizzi comunque è entrato nella storia del Campobasso e non sarà certamente una o qualche partita in più della Poule scudetto di fine stagione ad offuscarne il ricordo che avrà sempre nei cuori del pubblico rossoblù. Al suo posto per questa partita c’è l’ottimo secondo Giovanni Piccirilli che per l’occasione mette in campo una formazione perlopiù nuova con diversi giocatori che da tempo non giocavano titolari. Stesso dicasi per gli ospiti scesi in campo con 5 titolari su 11 scelti dal collega Serpini del Carpi. Da segnalare lo sciopero del tifo in Curva Nord Scorrano per i primi dieci minuti del match.
La prima azione degna di nota è al minuto 7 con Serra che in area supera in dribbling un avversario tentando poi il tiro a giro. Parata plastica del portiere Viti. Due minuti dopo un difensore regala praticamente il pallone a De Cerchio che però a pochi metri dal portiere angola troppo. Ancora Campobasso al minuto 15: discesa sulla sinistra di De Cerchio, cross rasoterra in mezzo all’area, pallone che arriva fuori area con Parisi che calcia centralmente. Al 27’ il Carpi si divora letteralmente un gol con Gerbino che, servito in area a porta vuota dopo che era stato commesso fallo su Bonacchi a proteggere in uscita Esposito, è lento a calciare e consente a Di Filippo di salvare la sua porta. Al 34’ bella percussione centrale di Parisi che col mancino sfiora il palo. E’ un buon Lupo in questo primo tempo. Carpi pericoloso al 42’ con una bella conclusione di Gerbino deviata in angolo da Esposito. Risposta dei lupi due minuti dopo ma Grandis non mette forza nel suo tentativo. Le occasioni fioccano anche per marcature molto leggere a dir la verità.
La ripresa di apre con la paratissima di Viti al 3’st su colpo di testa in tuffo di De Cerchio. Ci prova qualche minuto dopo Di Nardo senza fortuna. Ancora l’attaccante rossoblù al 15’ è lanciato a rete sul filo del fuorigioco, supera molto bene il portiere in uscita a trequarti di campo ma si allarga troppo e non riesce ad indirizzare il pallone in rete. Le occasioni per passare in vantaggio per i Lupi diventano davvero tante; al 20’st il neoentrato Romero di testa in piena area di rigore svetta su tutti ma non riesce ad indirizzare la sfera tra i pali di Viti. Il gol però è nell’aria e arriva puntuale al 26’st quando Rasi imbocca con un lancio di venti metri Di Nardo che controlla, supera il portiere in uscita e deposita in rete per il vantaggio più che meritato dei rossoblù. Al 43’st arriva anche il raddoppio rossoblù firmato da Nicolò Romero, abile a deviare di testa un bel cross sul primo palo di Chrysovergis. Partita portata a casa in maniera netta da un Campobasso praticamente sempre padrone del campo che passa meritatamente alla semifinale della Poule scudetto. 26 maggio e 2 giugno i prossimi appuntamenti; da decidere la prossima avversaria. Al termine della partita la cerimonia di premiazione con capitan Nonni che insieme a tutti i compagni di squadra alza il trofeo sotto la Curva Nord Michele Scorrano ricevendo, ancora una volta, il tributo di applausi del popolo campobassano.
Giorgio Carlozzi Mascione


























