Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana, le congratulazioni dal Molise

A margine dell’elezione a Presidente della Repubblica Italiana di Sergio Mattarella di qualche ora fa, registriamo gli auguri del Governatore della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, dell’eurodeputato forzista Aldo Patriciello, del Presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis, dell’Onorevole Pd Laura Venittelli e del Segretario Regionale del Pd Micaela Fanelli.

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Il Governatore Frattura
Il Governatore Frattura

“Una elezione alta, una elezione eccellente, rispondente appieno ai valori e ai principi propri della Prima carica del nostro Stato. La scelta del Partito democratico, successo assoluto del nostro Segretario, Matteo Renzi, capace in questo delicato processo della migliore sintesi delle diverse anime del Pd, è una scelta che richiama la nobile missione della politica, subito l’abbiamo condivisa e sostenuta. Sergio Mattarella, già ministro della Repubblica e giudice della Corte costituzionale, punto fermo nella lotta alla mafia, è il testimone di quella politica morale, giusta, sobria, è esempio di fermezza istituzionale e grande equilibrio: oggi il Parlamento lo ha eletto Presidente della Repubblica ed è già nel cuore e nella simpatia di tutti noi. Un momento e un’emozione che coinvolgono il Paese intero e riaccendono il senso dell’Unità nazionale. Sergio Mattarella con la sua condotta e il suo impegno rappresenta anche il riscatto per tutte le vittime delle mafie e per coloro che in silenzio ogni giorno tra mille difficoltà le combattono, un fatto di un’importanza essenziale per la storia italiana. Al Presidente Mattarella gli auguri più cari di tutto il Molise con la speranza speciale di una visita nella nostra regione, attesa già da adesso”.

Aldo-Patriciello
L’On. Aldo Patriciello

“Congratulazioni a Sergio Mattarella per la sua elezione a Presidente della Repubblica. Sono certo che il nuovo Capo dello Stato saprà dare lustro e prestigio al nostro Paese, interpretando nel migliore dei modi e con alto senso di responsabilità il delicato e prestigioso ruolo di arbitro imparziale nonché custode dei valori su cui si fonda l’unità nazionale. In una delicata fase storica e politica, qual è quella che stiamo attraversando, l’Italia ha bisogno di una figura di alto profilo istituzionale e morale che sappia esprimere – con scrupolosità, coraggio e lungimiranza – quel forte sentimento europeista di cui il nostro Paese è stato, da sempre, uno degli interpreti principali. Il percorso umano e politico di Sergio Mattarella traccia il profilo di una persona che indubbiamente possiede gli elementi necessari per essere il degno Presidente di tutti gli italiani. Le perplessità emerse in questi giorni non hanno riguardato certamente la sua persona ma sono state, semmai, un segnale di insofferenza nei confronti di un metodo che ha tradito le intenzioni iniziali che erano quelle di trovare la più ampia maggioranza possibile ed esprimere, quindi, un nome largamente condiviso. Ancora una volta, invece, si è preferito proseguire a colpi di maggioranza secondo la perversa logica delle lottizzazioni soft che taglia le gambe a qualsiasi ipotesi di dialogo e confronto con le altre parti politiche. Un oscurantismo tattico che mina il cammino delle riforme e che, a mio avviso, non dovrebbe trovare spazio allorquando ci si appresta ad eleggere la più alta carica dello Stato”.

Rosario De Matteis
Rosario De Matteis

“Avevamo bisogno di una persona di grande levatura, di un attento conoscitore della politica, dell’Europa e di grosso spessore socio culturale. E sono contento che sia stato scelto lui, tra la rosa dei nomi che circolavano nelle ultime settimane. Meridionale, erede di un passato nelle istituzioni e nella lotta alla criminalità, parlamentare della dc, del Ppi di Martinazzoli, ministro della difesa con Amato, vice presidente del Consiglio con D’Alema, lo ricordo anche candidato nell’Ulivo in Trentino Alto Adige qualche anno fa e legato all’interno del partito all’ala di sinistra, a quella di De Mita per intenderci. Lo ricordo anche direttore del Popolo, l’organo del mio partito, per qualche tempo. Un percorso lineare, Mattarella rappresenta uno degli ultimi democristiani di quella illuminata generazione della seconda Repubblica, che ha costruito l’Italia e pertanto non posso che esserne fiero ed orgoglioso. Mi auguro che come conoscitore del parlamento, del governo e della Magistratura, possa dare quell’esperienza in grado di assicurare il rispetto delle regole e garantire il ruolo che aveva e che merita l’Italia. Dal punto di vista politico è una vittoria di Renzi, essendo Mattarella uomo di centro sinistra, pertanto è sbagliato un po’ il metodo di scelta, nel senso che è una vittoria abbastanza ampia, forte di intese trasversali, di colpi di maggioranza di vari colori, frutto di un Parlamento eletto (nominato) con una legge dichiarata incostituzionale dopo 10 anni”.

L'on. Laura Venittelli
L’on. Laura Venittelli

“Aver partecipato e contribuito all’elezione del nuovo Capo dello Stato è stata un’emozione grandissima. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella scelto da un’ampia maggioranza del Parlamento riunito in seduta comune è una persona dall’altissimo profilo istituzionale. Il Presidente Mattarella è la giusta figura necessaria a riavvicinare le istituzioni al Paese reale. E’ un uomo dalla schiena dritta, sarà un eccellente arbitro imparziale, come dimostra impeccabilmente e inequivocabilmente la sua storia. Renzi è stato autenticamente grandioso, un vero ciclone. Dispiace solo per l’atteggiamento di Forza Italia e Movimento 5 Stelle, che al momento dell’avvenuta elezione di Mattarella non hanno avuto il coraggio di applaudire, rimanendo in silenzio e sancendo una chiara sconfitta delle opposizioni”.

micaela fanelli cdr
Il Segretario regionale Pd Micaela Fanelli

Sono orgogliosa di essere segretaria del Partito Democratico, e di aver partecipato alla Direzione del partito in cui abbiamo stabilito compatti la strada per dare al Paese un eccellente Presidente della Repubblica! Oggi eleggiamo il nuovo Capo dello Stato grazie al nostro ruolo e a quello di Matteo Renzi. Ho sentito al telefono alcuni dei protagonisti della trattativa, complimentandomi per il capolavoro politico del nostro premier e segretario, e del Pd. Ottimo lavoro all’onorevole Sergio ‎Mattarella. Persona integerrima. L’onestà e la serietà di cui le istituzioni hanno bisogno! Non sarà un “lavoro facile”. Sarà arbitro, ma promotore di coesione. Un profilo di sobrietà e professionalità come il suo può davvero essere importante per portare avanti le riforme, aiutare a far bene al sud e alla legalità, e a essere garante della Costituzione”.

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