Attività ad ampio raggio, eseguite nell’intera provincia in stretto coordinamento con gli Uffici della Banca d’Italia. Sotto sequestro 385 banconote false: 212 pezzi da 20 Euro, 115 pezzi da 50 Euro, 44 banconote da 100 Euro, 12 biglietti da 10 Euro, un pezzo da 200 Euro ed uno da 5 Euro. La banconota più “gettonata” dai falsari si conferma ancora una volta quella da 20 Euro. Hanno operato tutti i Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Campobasso e i dati si riferiscono all’intera annualità 2014, sino alla data odierna.
Ulteriori banconote, di vario taglio (circa 50), risultano attualmente ritirate dalla circolazione per i previsti controlli di Legge finalizzati ad appurarne la legittimità. In caso di accertata falsità, il biglietto viene posto sotto sequestro dai Militari ed a seguire, scatta la segnalazione di reato alla competente Autorità Giudiziaria, ai fini di ogni utile e proficuo sviluppo investigativo. Ogni banconota falsa viene esaminata da appositi Organismi, allo scopo di monitorare le tecniche illecite e ricostruire le attività dei falsari: carta, bozze, disegni, tecnologie adoperate ed altri aspetti di dettaglio. Un lavoro a ritroso finalizzato a supportare le attività di indagine tendenti a disarticolare i sodalizi criminali dediti alla produzione di soldi falsi. La contraffazione di cartamoneta, costituisce grave turbativa alla vicende economiche nel loro complesso e vede spesso coinvolte consorterie criminali di particolare spessore e pericolosità.
