Il Corpo Forestale dello Stato del comando stazione di Campobasso su disposizione del PM Venditti ha proceduto ieri al sequestro penale a carico del titolare di un’illecita raccolta e gestione di rifiuti speciali pericolosi e non. Il sequestro è il risultato di una attività di indagine durata alcuni mesi durante i quali sono emerse chiare responsabilità a carico del titolare della ditta nel recupero e smaltimento di rifiuti speciali.
Difatti, dall’accertamento avvenuto presso le Amministrazioni preposte al rilascio delle autorizzazioni e dall’esame della documentazione in possesso, è risultato che la ditta in questione non era munita di alcun titolo autorizzativo per lo svolgimento di tale attività. Le operazioni di sequestro, avvenute in presenza del titolare della ditta e del proprio legale previo avviso di perquisizione, hanno interessato diverse tipologie di materiale che vanno dai rifiuti depositati sull’area alle attrezzature per il recupero e lo smaltimento degli stessi. A seguito dell’attività di perquisizione e sequestro sono stati apposti i sigilli a circa 250 mc di rifiuti non pericolosi costituiti da materiale plastico, pneumatici fuori uso, cartoni imballati, vetro e materiale ferroso oltre a materiale pericoloso costituito da batterie esauste contenente piombo, motori di autoveicoli fuori uso e materiale elettronico come monitor pc e tv, e forni a micronde.