Scuole sicure, dalla maratona consiliare i prossimi passi di Palazzo San Giorgio

cons-donmilani42Un impegno serio per fronteggiare l’emergenza legata all’edilizia scolastica. Il Consiglio monotematico convocato per far luce sulla situazione della scuola Don Milani e sull’edilizia scolastica più in generale si è concluso, dopo ore di lavori, con la votazione all’unanimità dei presenti di un ordine del giorno – presentato dalla maggioranza e dall’opposizione – che ribadisce la volontà a ricercare idonee soluzioni espressa in mattinata dal primo cittadino Antonio Battista.

Con lo stesso documento il sindaco e tutta l’amministrazione, dopo aver ragionato insieme sulle molteplici problematiche che riguardano il settore, si impegnano a fronteggiare l’emergenza. I punti contenuti nell’odg sono tanti: si troverà una collocazione consona per la scuola dell’infanzia Collodi; si darà una risposta certa alla popolazione studentesca di Via Leopardi entro la metà di gennaio 2017; si tenterà di evitare quanto più possibile i doppi turni per non intaccare il rendimento degli alunni. Con l’ordine del giorno l’amministrazione si impegna anche a creare una task force ad ampio raggio (Regione, Provincia, Ufficio Scolastico Regionale e Comune) per ragionare insieme sull’edilizia scolastica; ad accendere mutui per la realizzazione di nuovi plessi e a vagliare tutte le possibili strutture in cui poter allocare gli studenti che seguono le lezioni in aule non sicure. Importante punto quello riguardante l’individuazione di una scuola cuscinetto da utilizzare nelle situazioni emergenziali. Infine l’amministrazione si è impegnata a pubblicare sul sito di Palazzo San Giorgio, entro la fine di gennaio 2017, una carta di identità degli edifici scolastici di competenza del Comune. Per agevolare e programmare gli interventi il sindaco Battista parteciperà alla Commissione Lavori Pubblici di venerdì 11 novembre.

Questo il contenuto del verbale prodotto dall’Assemblea consiliare:

Il Consiglio Comunale di Campobasso nella seduta di oggi (ieri, ndr.) ha approvato all’unanimità, con il voto dello stesso Sindaco, l’ordine del giorno con i seguenti punti:

  • Collocazione delle classi della scuola dell’Infanzia Collodi presso i locali della scuola Jovine
  • Gli Uffici comunali producano opportuna documentazione che attesti l’idoneità della struttura che ospita la scuola Petrone per lo svolgimento delle attività didattiche
  • [highlight]I doppi turni dovranno essere limitati nel tempo[/highlight] così come chiesto dal Dirigente scolastico, dal Collegio dei docenti, dal Consiglio d’Istituto e dai genitori tutti
  • L’amministrazione deve prospettare nell’immediato, entro e non oltre la metà del mese di gennaio dell’anno 2017, la sistemazione in un edificio capace di ospitare i cinque/seicento alunni della scuola Don Milani non solo per tutte quelle esigenze già annunciate, ma soprattutto per garantire agli istituti interessati una giusta promozione dell’offerta formativa da prospettare all’utenza, visto che gennaio e febbraio rappresentano il periodo dell’orientamento scolastico con le iscrizioni da pianificare e gli open day da organizzare
  • L’amministrazione dovrà pensare a promuovere forme, magari convenzionali, di collaborazione con le strutture specializzate nel settore ludico-ricreativo e didattico per offrire soluzioni di percorso alternativo e di accoglienza per i bambini che restino a casa la mattina
  • Approvi perché si ritenta[highlight] indispensabile creare una task-force regionale per risolvere la situazione dell’edilizia scolastica; [/highlight]un gruppo di lavoro avente come partecipante Regione, Provincia, Ufficio scolastico regionale, Assessorato comunale alla pubblica istruzione, i quali non possono restare assenti in questo contesto di grande importanza;
  • Che divenga indispensabile accelerare procedure di [highlight]aperture dei mutui,[/highlight] così come previsto dal Governo, al fine di trovare le risorse necessarie per la costruzione di nuove strutture
  • Che si reperiscano, attraverso procedure trasparenti di manifestazione di interesse, [highlight]strutture private nuove e sismicamente adeguate [/highlight]per ospitare le popolazioni scolastiche prive di strutture al momento ritenute sicure
  • Che si individui [highlight]una struttura emergenziale tipo, definita scuola cuscinetto, per tutte quelle situazioni emergenziali che si prospettino,[/highlight] sia in caso di straordinarietà verificatasi nel corso dell’anno scolastico, come la Don Milani, sia in situazioni in cui si prospetti la costruzione di nuove strutture scolastiche e vada garantita l’ospitalità agli alunni in attesa di sistemazione definitiva
  • Che il Sindaco partecipi alla seduta della Commissione lavori pubblici, convocata per la data dell’11 novembre 2016, per illustrare le soluzioni possibili adottate in questo lasso di tempo
  • Che entro fine gennaio avvenga la presentazione di tutta la documentazione tecnica degli edifici scolastici sul sito del Comune, la cosiddetta [highlight]carta di identità degli edifici.[/highlight]