E’ trascorso circa un anno dall’ultima apparizione agonistica nello Sci di fondo (causa Covid) e quale miglior gara poteva esserci per “battezzare” il ritorno sulla neve se non la 48^ Marcialonga di Fiemme e Fassa, 70 chilometri a tecnica classica, seconda competizione al mondo per importanza dopo la svedese Vasaloppet?
Domenica scorsa, 31 gennaio 2021, l’atleta dell’Amatori Fondo Campobasso Antonio Sassano a Moena (TN) ha impugnato di nuovo i bastoncini e rimesso tuta e scarpette tecniche chiudendo al 149° posto su 1.069 arrivi, dopo aver percorso i 70 km previsti in 3:58:23.989, con un distacco di 47’14″259 dal primo arrivato, lo svedese Emil Persson che ha battuto in volata il norvegese Tord Asle Gjerdalen, atleta di altissimo livello con alle spalle partecipazioni a Mondiali e Olimpiadi. Il tutto nel rigoroso rispetto delle norme anti-Covid, tenendo conto dei circa 2mila iscritti…: «Siamo partiti scaglionati in blocchi distanziati – afferma Sassano – muniti di mascherina che, una volta in marcia, abbiamo potuto togliere per poi rimetterla all’arrivo. Inoltre prima ci è stata misurata la temperatura corporea e chiesta l’autocertificazione».
Ottimo il piazzamento per quel che concerne la sua categoria, la M40/49: 15° su 172 concorrenti. «Un buon piazzamento – continua il nostro portacolori – tenendo anche presente che per un anno non ho gareggiato. Ho potuto allenarmi, fortunatamente, su una pista a 15 chilometri da casa (Serina BG, in Val Serina, piccola valle della Val Brembana, ndr.) ma l’agonismo mancava da tanto e allenarsi senza lo scopo di gareggiare è stato duro». Nel periodo estivo, oltretutto, sono mancate completamente le gare di Skiroll, lo sci di fondo su rotelle, che fungono anche da preparazione alla stagione invernale. «Sono riuscito ad allenarmi da solo sugli skiroll ma, purtroppo, non si è riusciti ad organizzare neanche una competizione quest’estate».
Infine una piccola soddisfazione personale per Antonio: quella di aver centrato il miglior piazzamento di tutti i tempi tra i molisani (capracottesi e pescolani compresi…) che hanno partecipato alla famigerata Marcialonga. E scusate se è poco…




