Prosegue, purtroppo senza esito, il braccio di ferro tra i lavoratori del centro di riabilitazione Eahs Sanstef. A.R. e la proprietà, accusata di mancata erogazione degli emolumenti al personale dipendente, nella fattispecie dal mese di gennaio, del quale ancora attendono il saldo.
Lo scorso 8 marzo le sigle sindacali erano riuscite a strappare un incontro tra le parti in campo in Prefettura, a Campobasso, dal quale sostanzialmente era scaturito un nulla di fatto, stante le richieste legittime dei lavoratori di ricevere il saldo di quanto dovuto in tempi relativamente brevi e le risposte del rappresentante l’azienda il quale aveva garantito il pagamento nell’immediato di una parte del credito vantato, proprio fino a gennaio, successivamente erogato soltanto con un minimo acconto. Da allora le 80 famiglie appese a quel sottile filo di speranza che non muore mai hanno continuato regolarmente ad erogare il proprio servizio a favore della collettività.
Oggi, tuttavia, fanno sapere che lo spazio riservato alle trattative si è assottigliato al limite tant’è che le organizzazioni sindacali di categoria Cgil e Cisl hanno ufficialmente informato proprietà e Prefetto, dopo lo stato di agitazione, di passare alla fase successiva: una giornata di sciopero dei lavoratori per martedì 14 maggio prossimo. “Espletata e completata con esito negativo in data 8 marzo 2019 la procedura obbligatoria di conciliazione prevista dalla Legge n. 146/90, modificata dalla Legge 83/2000, dichiarano lo sciopero dei lavoratori dell’Istituto Eahs Sanstefar Molise per il giorno martedì 14 maggio 2019, con le seguenti motivazioni: mancata erogazione degli emolumenti al personale dipendente. Lo sciopero si svolgerà secondo le seguenti modalità: intero turno lavorativo”.