Rubano di nuovo il cambiamonete ma non riescono ad aprirlo, ladri maldestri in azione in un bar di via Principe di Piemonte

Ha dell’incredibile quanto sta accadendo al proprietario di un bar di via Principe di Piemonte a Campobasso. Sono trascorsi soltanto dieci giorni dal furto della macchinetta cambiamonete trafugata nella notte tra il 15 e il 16 novembre scorso e, in quella tra domenica e lunedì scorsi, i soliti ignoti (un po’ imbranati a questo punto…) sono tornati all’attacco.

In quella circostanza la macchinetta fu ritrovata dalla Polizia, abbandonata chiusa e ancora con le banconote all’interno, in un terreno in agro di Ferrazzano. Questa volta il ritrovamento è stato effettuato dai Carabinieri del capoluogo in Rione San Vito, nelle vicinanze dell’hotel Don Guglielmo. I ladri, stando alle parole del proprietario del John Special e di alcuni testimoni oculari, sono penetrati nel locale intorno alla mezzanotte facendo solo leva sulla serratura con un arnese da scasso, saracinesca aperta, e avrebbero portato via la macchinetta con un monovolume, lasciando il portellone posteriore aperto.

L’abbandono dell’apparecchio cambiamonete si spiegherebbe con la presenza al suo interno (oltre che di circa 2mila euro) di un gps che lo rende rintracciabile all’istante, non appena viene comunicato il furto. Un’operazione, dunque, da compiere in tutta fretta per non essere beccati sul fatto e soprattutto da non compiere in luoghi chiusi, facilmente riconducibili a persone fisiche. Fatto sta che i furfanti (sarebbero almeno due) sembra non abbiano imparato nulla dalla prima esperienza tant’è che, scherzosamente, gli amici del bar fanno sapere che organizzano un “corso accelerato per aspiranti scassinatori”… m.s.