Riforma scolastica, Flc Cgil: “Non resta che intensificare la lotta”, domani presidio in Regione

flc termoli (1)L’incontro tra OO.SS. e Governo non ha portato a nessun risultato. Prosegue l’ostinazione di chi pensa che la scuola debba essere gestita in maniera autoritaria. Il grande sciopero del personale scolastico e le coloratissime manifestazioni del 5 maggio, non hanno scalfito la determinazione antidemocratica dell’Esecutivo che continua a far finta di niente di fronte ad una dilagante protesta di merito. Non bastano piccoli aggiustamenti a un provvedimento che demolisce ulteriormente la scuola pubblica. Senza consenso e partecipazione non può esserci  miglioramento della qualità dell’istruzione  del nostro Paese e le mobilitazioni di questi giorni rivendicano una scuola più giusta, più democratica e meno diseguale.

Pertanto, in vista di iniziative forti e risolute, prosegue la mobilitazione, a partire dal presidio unitario del  prossimo 15 maggio davanti alla giunta regionale del Molise. In quella sede saranno riproposti i temi che riguardano le vertenze regionali per contrastare il declino del sistema produttivo regionale e riproposta la piattaforma unitaria per affrontare la crisi nei diversi settori produttivi. Sarà anche l’occasione nella quale verrà dato particolare spazio e risalto  ai temi della scuola ed alla mobilitazione che docenti, personale ATA, genitori e studenti stanno facendo in queste settimane. E’ prevista la presenza di una folta delegazione di docenti ed ATA e di studenti, con  l’intervento del segretario regionale della FLC CGIL Molise Giuseppe La Fratta. Le azioni di contrasto al DDL sulla scuola proseguiranno  con degli incontri territoriali con le RSU elette in tutte le scuole della regione programmati per il 18 maggio a Termoli, per il 20  maggio a Campobasso e per il 21 maggio a Isernia durante i quali  si daranno indicazioni operative sulle azioni da mettere in atto nelle singole scuole a partire dal blocco delle attività aggiuntive, dall’adozione dei libri di testo, dal rifiuto di svolgere compiti e funzioni  al di fuori degli obblighi contrattuali.