Il Comitato dei genitori per la Sicurezza della Scuola di Via D’Amato apprende da fonti non ancora ufficiali che il sindaco di Campobasso, a far data dal 13/01/2017, ha disposto la ripresa delle attività didattiche nei plessi scolastici siti nel territorio comunale a seguito della chiusura forzata dovuta all’emergenza neve.
Dunque venerdì 13 gennaio faranno ritorno a scuola quasi tutti i bambini di Campobasso; non tutti i bambini di Campobasso, però, in quanto i 98 bambini appartenenti alla Scuola “Nina Guerrizio” non faranno rientro a scuola e non frequenteranno più le attività didattiche nelle ore antimeridiane. Per i 98 bambini di Campobasso, e per le loro famiglie, il calvario della frequenza pomeridiana è terminato lo scorso 22 dicembre 2016 quando alle ore 18,45 sono usciti per l’ultima volta, con il buio e con il gelo, dalla porta principale della Scuola di Sant’Antonio dei Lazzari ove frequentavano di pomeriggio le lezioni scolastiche dal 12 settembre 2016 a causa della chiusura del plesso scolastico di via D’Amato per motivi di sicurezza.
Questi 98 bambini di Campobasso, e le loro famiglie, per ben quattro mesi hanno affrontato disagi indicibili trascorrendo intere giornate senza vedersi, privati senza colpa dei gruppi amicali costruitisi negli anni di scuola e delle attività sportive e ludiche pomeridiane, vivendo una vita differente dagli altri bambini della città di Campobasso pur tuttavia posti nelle stesse e medesime condizioni. I 98 bambini, e le loro famiglie, con la gioia e con il sorriso quotidiano hanno affrontato i turni pomeridiani confidando nell’impegno dell’amministrazione comunale di Campobasso ad anticipare piuttosto che ritardare l’apertura della scuola di via Berlinguer con la consapevolezza che anche un giorno di anticipo rispetto ai paventati 8 dicembre, 19 dicembre e 9 gennaio 2017 sarebbe stato considerato come una grande dimostrazione di rispetto nei confronti di coloro che, con umiltà e pazienza, hanno accettato le determinazioni sindacali, peraltro ingiuste, sul presupposto che fosse un comportamento necessario e dovuto per la città di Campobasso.
Il Comitato ricorda che il 21 Settembre 2016, alla presenza di bambini, genitori, docenti e dirigente scolastico della Scuola Primaria “Nina Guerrizio il Sindaco, Antonio Battista e l’Assessore ai LL.PP., Pietro Maio, avevano inaugurato l’anno scolastico dei bambini della ex Scuola di via D’Amato, costretti a frequentare in orario pomeridiano le lezioni, e avevano rassicurato tutti i presenti della prossima assegnazione della Scuola di via Berlinguer, in via di ultimazione, gli alunni della Nina Guerrizio e avevano garantito il massimo impegno istituzionale per accelerare i tempi di completamento della Scuola per renderla disponibile, nel più breve tempo possibile, al massimo, entro il mese di dicembre.
Ad oggi nessuna formale assegnazione è stata effettuata in favore dei bambini della Nina Guerrizio. Ad oggi il plesso scolastico di via Berlinguer non è stato ancora ultimato nonostante l’ampia tempistica a disposizione dell’impresa appaltatrice dei lavori e dell’amministrazione comunale e nonostante le plurime rassicurazioni più volte rivolte. Ad oggi i 98 bambini della Scuola Guerrizio di Campobasso, e le loro famiglie, comunicano di aver già dato troppo in termini di pazienza e sopportazione a fronte di ingiustificabili ritardi da parte delle strutture preposte dell’amministrazione comunale che evidentemente non sono state in grado di mantenere gli impegni assunti pubblicamente. Questi 98 bambini di Campobasso rientreranno a scuola il 23 gennaio 2017 presso la Scuola di Via Berlinguer per frequentare le lezioni scolastiche antimeridiane.