Riapre la scuola, gli auguri del Governatore Frattura e del Direttore Usr Anna Paola Sabatini

La Dir. USR Anna Paola Sabatini
La Dirigente Anna Paola Sabatini

Anna Paola Sabatini: “Ci siamo. Parte un nuovo anno scolastico nella nostra meravigliosa terra. Ognuno di noi porta con sé tante speranze e la voglia di crescere e migliorare insieme. Le sfide che ci attendono sono diverse e richiedono tutte grandi sforzi di collaborazione e cooperazione. Dopo il lancio della riforma della Buona Scuola, quello in corso deve essere l’anno in cui strutturare meglio il percorso avviato nel 2015, migliorando la qualità della formazione, delle attività di alternanza scuola-lavoro e contribuendo a far crescere il livello di innovazione nella nostra didattica seguendo le linee guida tracciate dal Piano nazionale scuola digitale. Ma una Buona Scuola deve essere soprattutto quella in grado di garantire la sicurezza dei nostri Istituti. Molte risorse sono state investite in questa direzione, ma molto altro si dovrà fare in modo che tutte le nostre scuole siano sicure e affidabili al 100%. La mia vicinanza e quella di tutto lo staff dell’Ufficio Scolastico Regionale va a quegli studenti, a quei docenti, a quelle famiglie e a tutto il personale degli Istituti che oggi non potrà iniziare regolarmente l’anno scolastico, ma che si spera possa farlo in brevissimo tempo. Chiediamo alle amministrazioni locali di garantire in fretta soluzioni che siano il meno invasive e il più stabili possibili. La sicurezza delle nostre scuole deve rimanere una priorità assoluta.

Altra nostra priorità resta quella di occuparci del futuro dei nostri studenti non solo dal punto di vista didattico, ma anche da quello umano. Noi docenti siamo soprattutto educatori, non dimentichiamolo mai, e i nostri Istituti hanno il compito di guidare la crescita didattica e umana dei nostri ragazzi diventando un “faro culturale e sociale” per tutta la comunità. Solo qualche giorno fa, il 10 settembre, si è celebrata la Giornata mondiale per la prevenzione dei suicidi che rappresentano la seconda causa di morte tra i ragazzi sotto i 20 anni.

Un dramma che anche recentemente ha toccato le nostre comunità. La scuola ha il compito, insieme alla famiglia, di monitorare i segnali di disagio dei nostri ragazzi e su questo tema lavoreremo quest’anno con approfondimenti e dibattiti che coinvolgeranno tutti i nostri istituti. Buon anno scolastico anche ai nuovi docenti di ruolo e ai precari in attesa di stabilizzazione: a quelli rientrati in Molise dopo anni trascorsi fuori regione e a chi lascerà il nostro territorio per andare al nord. Non è una sfida facile, ma ce la farete anche questa volta. Buon anno a tutto lo staff dell’Ufficio Scolastico del Molise e a quello degli Ambiti territoriali di Campobasso e Isernia che tra concorso, utilizzazioni, mobilità straordinaria, conciliazioni e immissioni in ruolo, in gran parte ha saltato ferie e vacanze pur di garantire l’avvio regolare dell’anno scolastico. Senza la professionalità, la competenza e le qualità umane di queste persone non sarebbe stato possibile riaprire oggi le nostre scuole. Personalmente vedo grandi opportunità di crescita davanti a noi e credo fortemente che la nostra scuola sia il più grande baluardo culturale per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. A tutti gli educatori l’augurio di avere sempre la forza di lavorare ogni giorno con questa grande consapevolezza nella mente e nel cuore. Buon anno scolastico a tutti”.

Il Governatore Frattura
Il Governatore Frattura

Paolo di Laura Frattura: “Iniziamo la scuola con un pensiero speciale per i bambini, i ragazzi, gli insegnanti, i presidi, le mamme e i papà che in questi giorni guardano al ritorno in classe come al diritto principale, più giusto e più bello da vivere. Il nostro pensiero alle comunità terremotate che proprio nell’apertura del nuovo anno scolastico possono e devono cogliere il primo passo del ritorno a una vita normale, solo per il momento spezzata.

La sicurezza delle scuole non è tema dettato dall’emergenza, tanti guasti nascono da un approccio che per troppo tempo ha sottinteso interventi non preventivi ma posteriori. Anche il Molise soffre, ma è fermo l’impegno a completare gli adeguamenti strutturali necessari. Abbiamo inaugurato in questi anni nuovi edifici scolastici, consideriamoli esempi rassicuranti e riempiamoli di vita e colori. I nostri sindaci si stanno assumendo importanti responsabilità per provare a sciogliere i dubbi e i timori espressi dai genitori. Il confronto, l’ascolto e la condivisione dei percorsi possibili a tutela dell’incolumità di chi vive quotidianamente la scuola sono elementi imprescindibili per garantire con serenità il diritto alla formazione e allo studio.

Una soluzione è il polo scolastico intercomunale, nuovi insediamenti a norma, piccoli campus funzionali e completi a beneficio di più comunità dove i nostri studenti, piccoli e grandi, possano costruire in sicurezza il loro futuro, il domani migliore che solo una scuola completa può assicurare. Il polo scolastico intercomunale è anche incontro, scoperta e condivisione, condizioni essenziali per crescere. Oggi siamo tutti disposti a superare il concetto della semplice vicinanza a casa o all’ufficio come fattore decisivo nella scelta del luogo di formazione dei nostri figli. In questo senso, il passo in avanti possiamo farlo tutti insieme, amministratori, genitori, corpo docente e personale ausiliario: i nostri ragazzi sono già pronti. La lezione viene da loro. Viene da voi, nostri giovani studenti del Molise.

E a voi l’augurio di sorridere imparando, di vivere emozioni per ogni cosa nuova che vi verrà spiegata e insegnata: molte di esse saranno a fondamento della vostra vita di adulti. Studiate per essere cittadini sicuri, studiate per essere donne e uomini aperti, proiettati all’accoglienza, al confronto e alla curiosità. Studiate per praticare con competenza e passione i mestieri per i quali vi sentite vocati. Studiate perché lo studio è amore e cura per il mondo attorno a noi: siete voi i principali protagonisti.

Auguri ai docenti, ai dirigenti scolastici, ai collaboratori della scuola, a tutti loro il nostro grazie per il prezioso ruolo che svolgono. Che in questo nuovo anno scolastico 2016-2017 arrivino le soddisfazioni più belle e meritate”.