La Direzione generale spettacolo del Mibact ha promosso il progetto “Salvaguardia del Patrimonio Musicale Tradizionale” con l’obiettivo di incentivare l’interesse dei giovani e della collettività per la produzione musicale non professionistica a mezzo di eventi di qualità, coinvolgendo cori e complessi bandistici rappresentativi del patrimonio musicale tradizionale nazionale (Fondi extra FUS).
Per il 2016 ha indetto una selezione pubblica alla quale hanno partecipato le associazioni molisane Quod Libet e Samnium Concentus proponendo il progetto In (re)viva voce, finalizzato alla salvaguardia e valorizzazione delle musiche tradizionali delle comunità romanze e di quelle alloglotte molisane, primo classificato fra quelli vincitori.
Principali obiettivi realizzati da In (re)viva voce sono
- la pubblicazione del volume In (re)viva voce. Musiche tradizionali, tradizioni musicali strategie e progetti di patrimonializzazione
- la rassegna corale In (re)viva voce. Musiche tradizionali contemporanee.
A partire dalle trascrizioni musicali di brani tradizionali cantati molisani, realizzate da etnomusicologi e musicisti nel cordo degli anni dal 1950 ad oggi, 14 musicisti, molisani e non, di varie fasce d’età e di diversa formazione culturale hanno composto 19 brani per coro, raccolti e pubblicati nell’apposito volume. I brani sono stati affidati allo studio e all’esecuzione di cori di varie regioni d’Italia che hanno accettato di cimentarsi con i testi e le melodie “tradizionali/contemporanee” del Molise, rivitalizzandole e proponendole ad un nuovo ascolto.
Il progetto verrà presentato domani, mercoledì 14 dicembre, alle ore 11 presso il Museo Sannitico di Campobasso. I concerti in prima assoluta si terranno, invece, a Campobasso il 17 dicembre alle 18 presso Auditorium palazzo ex Gil e il 18 dicembre alle 18 nella Sala Celestino V in via Mazzini.