Rete: 8′ Minella.
Castelfidardo: Chiodini, Bordi, Dalla Riva, Pigini, Castellana, Foglia (66′ Bacchiocchi), Minella (86′ Balloni), Ferri, Donzelli, Trillini, Speranza (69′ Di Federico). All. Ruben Dario Bolzan.
Campobasso: Capuano, Corbo (61′ Grillo), Raho, Grazioso, Ferrani (46′ Fusaro), Gattari, Fiore, Valentini, Bucchi, Bontà (46′ Aquino), Alessandro. All. Roberto Cappellacci.
Arbitro: Sig. Angelucci di Foligno. Assistenti: Cicalini e Goretti di Perugia.
Note: Ammoniti Minella (CF), Dalla Riva (CF), Chiodini (CF), Foglia (CF), Ferrani (CB), Gattari (CB). Espulsi al 60′ Capuano, all’88’ Di Federico.
Questa volta proprio non ce lo aspettavamo. Il Campobasso alla 10^ giornata incassa la terza sconfitta consecutiva fuori dalle mura amiche, quinta in totale e perde ulteriori tre punti dalla vetta della classifica grazie alla sfida testa-coda vinta dalla Sambenedettese sul Giulianova. Un altro esame non superato, dunque, forse l’ultimo. A questo punto anche tra i più ottimisti sono pochi coloro che ancora credono in una rimonta anche perché i rossoblu hanno palesato ancora una volta la mancanza di cuore e grinta in campo, pur giocando tecnicamente leggermente meglio delle altre occasioni. Fatto sta che la truppa di Cappellacci è a sole due lunghezze dai play-out e certamente non si può più parlare di vittoria di campionato. Il mister di Tortoreto alla vigilia chiedeva ai suoi uno slancio di orgoglio per cercare di capire, se ancora ve ne fosse bisogno, “di che pasta siamo fatti”. Facile rispondere a questo punto: pasta frolla!
Se fino a domenica scorsa le distanze sembravano colmabili, da oggi sembra praticamente impossibile poter recuperare la corazzata Samb che continua ad inanellare vittorie insieme a quel San Nicolò che, ceduto Armando Iaboni, centra la sesta vittoria di fila. Castelfidardo e Pesaro sembravano abbordabili.. e invece. Inutile dire che una vittoria a Pesaro ridarebbe almeno il morale, al momento sotto i tacchi di giocatori e dirigenti. Sarà l’ennesima settimana di passione e non è detto che qualcosa si muova… Intanto, al 1° di novembre, sarebbe meglio cominciare a pensare alla prossima stagione… ms
