Pubblica un video su Instagram mentre “trita” marijuana, i Carabinieri si fiodano in casa e la denunciano

Indagine lampo della Stazione Carabinieri di Termoli, ha permesso di individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria di Larino, una 19 termolese che risponderà di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel tardo pomeriggio di ieri, l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da uno strano video postato da [highlight]una giovane sul social “Instagram” ove la stessa era intenta a tritare con un coltello sostanze di colore marrone,[/highlight] verosimilmente marijuana. Gli stessi operanti, della Stazione capoluogo, hanno impiegato pochissimo a capire di chi si trattava e piombare nella sua abitazione ove hanno trovato il barattolo, un bilancino, il materiale per il confezionamento ed il residuo dello stupefacente, risultato essere marijuana, del peso complessivo di 3 grammi.

L’attività rientra nell’ambito di un servizio a largo raggio, organizzato dal Comando Compagnia Carabinieri di Termoli ed espletato nella serata di venerdì con l’impiego di 5 automezzi e 12 carabinieri. Il servizio, volto soprattutto alla prevenzione dei reati predatori quali furti di autovettura ed in abitazione, ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Campomarino di intercettare ad un posto di controllo un 57enne residente, già noto alle forze dell’ordine, il quale da subito palesava un atteggiamento sospetto che agli operanti non è passato inosservato. [highlight]Nelle tasche dell’uomo, infatti, venivano trovati 3 grammi di hashish [/highlight]e per lo stesso scattava la segnalazione all’Autorità prefettizia. Il veicolo è risultato altresì scoperto da assicurazione e sequestrato con la relativa sanzione pecuniaria.

I Carabinieri della Stazione di Guglionesi, invece, giorni addietro erano intervenuti [highlight]all’interno della comunità “IKTUS” per un litigio tra due ospiti, entrambi in regime di detenzione domiciliare.[/highlight] Gli operanti dopo aver compreso i futili motivi del diverbio, inoltravano segnalazione al competente magistrato di sorveglianza che ripristinava la precedente misura carceraria e per i due si sono riaperte le porte del carcere di Larino ove espieranno la pena residua. Nel corso della serata sono stati [highlight]controllati tre esercizi commerciali ed i relativi avventori,[/highlight] nell’area di Campomarino e Portocannone, nonché controllate 70 autovetture ed i relativi occupanti. I servizi come quello di ieri saranno sicuramente riprogrammati dai Carabinieri della Compagnia di Termoli che si augurano di ricevere la collaborazione dei cittadini tutti e le loro segnalazione, al fine di meglio individuare le aree più sofferenti e/o gli obiettivi più sensibili da attenzionare, onde aumentare il grado di sicurezza.

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