Presunta truffa dell’autovelox a Campobasso, assolti con formula piena Vincenzo De Marco e Francesca Ciabattoni

polizia municipaleCon sentenza resa nel pomeriggio di martedì 19 maggio il Tribunale Penale di Campobasso ha assolto Vincenzo De Marco, dirigente del Comune di Campobasso, e Francesca Ciabattoni, amministratrice della società “Index” di San Benedetto del Tronto, per non aver commesso il fatto, difesi dagli Avvocati Fabio Albino e Giacomo D’Angelo.

I due erano imputati dei reati di falso finalizzato a quello di truffa. L’avvio del procedimento, iniziato in Tribunale nel 2013, destò grande  interesse nell’opinione pubblica in quanto riguardante una innumerevole serie di contravvenzioni elevate dai vigili urbani di Campobasso a mezzo degli apparecchi autovelox installati in molti punti della città (contrada Macchie, Via Lombardia, Colle delle Api). In sintesi, la pubblica accusa ipotizzava che i due (De Marco e Ciabattoni), abusando delle loro qualifiche e funzioni, avessero “spinto” per redigere verbali di contravvenzione falsi, in quanto relativi o ad accertamenti stradali mai compiuti o irregolari, o redatti da vigili che invece non avevano firmato alcuna contravvenzione, o ancora coordinati da un dirigente municipale che invece non aveva alcuna funzione, il tutto al fine di elevare contravvenzioni che avrebbero così portato fondi nelle casse sia del Comune che della “Index”, società a cui era stato affidato il servizio di rilevazione della velocità ed elaborazione e spedizione delle contravvenzioni. Il tutto si è rivelato dunque primo di fondamento e gli imputati sono stati mandati definitivamente assolti, con la giuridica conseguenza che, invece, le multe erano tutte valide e regolari. (in home foto repertorio)